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Migranti nascosti nei tir verso l'Italia: 16 persone verso il processo

Inchiesta della Dda di Firenze. Almeno 60 irregoalari entrati tramite la rotta Ungheria-Romania-Italia in poco più di tre mesi

La Dda di Firenze ha chiesto il processo per 16 persone - 12 originarie dello Sri Lanka e 4 romeni - accusate di far parte di un'associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e radicata in Toscana, Lombardia e Romania.

Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile di Lucca coordinata dal pm Giulio Monferini, i migranti provenienti dallo Sri Lanka arrivavano in aereo e con visti turistici in Romania.

Quindi, grazie alla complicità di alcuni autotrasportatori, venivano fatti entrare clandestinamente nel Nord Italia a bordo di furgoni.

Sempre nell'ambito dell'inchiesta, nel giugno scorso la polizia ha arrestato sei cittadini cingalesi, ora tra i destinatari della richiesta di rinvio a giudizio.

Tra questi anche il presunto capo e promotore dell'organizzazione, un 48enne cingalese residente in Lucchesia.

Dalla Romania, attraverso l'Ungheria e la Slovenia, i migranti nascosti sui furgoni giungevano alla frontiera di Gorizia e da lì a Milano - hanno ricostruito gli investigatori - dove venivano trattenuti in una cascina in campagna, nell'attesa che i loro familiari pagassero il viaggio. Il costo si aggirava sui 6/7mila euro.

Il 48enne è accusato anche di tentata estorsione, perché avrebbe picchiato uno dei migranti la cui famiglia tardava a pagare, minacciando anche di gettarlo in un fiume.

Sono almeno sei i viaggi sulla rotta Romania-Ungheria-Italia documentati dagli investigatori tra luglio e ottobre 2019, con circa 60 gli immigrati irregolari trasportati.

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