Cronaca

Guerriglia urbana in centro contro i Dpcm: a processo 24 manifestanti, il Comune chiede di costituirsi parte civile

Danneggiamento di beni pubblici e privati, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata e fabbricazione e lancio di oggetti incendiari i reati contestati

Il Comune di Firenze ha chiesto di costituirsi parte civile nel corso dell'udienza preliminare relativa all'inchiesta sui disordini scoppiati lo scorso 30 ottobre nel corso della manifestazione 'anti-sistema' che si tenne in pieno centro storico e sfociò in una lunga notte di guerriglia urbana.

Firenze: guerriglia in centro contro il Dpcm

I reati contestati a vario titolo a 24 imputati, una decina dei quali hanno annunciato l'intenzione di chiedere riti alternativi, sono danneggiamento di beni pubblici e privati, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata e fabbricazione e lancio di oggetti incendiari.

Ala manifestazione, convocata attraverso un volantino anonimo diffuso sui social, aderirono centinaia di persone, compresi diversi lavoratori dei settori in crisi a causa del Covid. Secondo le indagini condotte dalla digos fiorentina e coordinate dal pm Fabio Di Vizio, a cavalcare la protesta furono perlopiù esponenti del mondo anarco-antagonista, 7 dei quali finiti agli arresti domiciliari lo scorso febbraio.

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