Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Green Pass e minacce: un bar di Firenze preso di mira

Il locale ha ricevuto molte minacce e invocazioni al suo fallimento

Foto dalla pagina Facebook della pasticceria Silvano e Valentino

Il Green Pass non crea solo perplessità e difficoltà organizzative tra i proprietari di locali e ristoranti, ma anche molte critiche e malcontenti da parte dei clienti. ll bar pasticceria Silvano e Valentino purtroppo lo sa bene, sui social sono stati tanti i commenti contrari alla loro decisione di seguire le regole imposte dal Governo sul Green Pass.

Il fattore scatenante è stato un post ironico in cui si fa un paragone tra il green pass e l'autostrada, a denunciare il fatto la stessa proprietaria, Alessandra Vannini. 

Minacce di morte, insulti, invocazioni al nostro fallimento perché applichiamo semplicemente la legge da sempre, e il green pass non fa eccezione. Effettivamente hanno fatto traballare la nostra storica e stoica solidità, ma poi arrivano tanti messaggi dai nostri clienti che ci fanno capire che il nostro atteggiamento è condiviso dalla maggioranza. 
L’osservazione più bella è arrivata dal nostro Assessore Federico Gianassi che ha speso il suo tempo per mandarci un messaggio privato di solidarietà e poi pubblico!

Sì, tra i messaggi di solidarietà anche quelli dell'assessore Gianassi che ha scritto sui social: "La Pasticceria Silvano e Valentino, per il solo fatto di avere ricordato le regole del green pass, è stata oggetto sui social di minacce anche di morte. È davvero inaccettabile. In ogni caso se perderanno qualche cliente novax, io per parte mia ci passerò più spesso. Perché è un’ottima pasticceria e perché rispetta le regole".

Il messaggio di Alessandra Vannini continua poi parlando di quanto la pandemia abbia messo a dura prova la sua attività e la sua vita personale: "Mi rendo conto che la questa situazione che perdura dal Febbraio 2020 abbia provato in maniera profonda ognuno di noi, chi è stato più o meno colpito da questa Pandemia o chi per fortuna divina l’ha vista solo passare di striscio. Noi sappiamo molto bene la devastazione che ha creato il Covid fin dal suo arrivo facendoci perdere il bene più prezioso per me; mio padre Valentino, per tutti #BabboVale".

Per la pasticceria, che da sempre ha cercato di fare il possibile per continuare a lavorare nel rispetto delle regole non è stato un periodo facile, come per tanti altri: "Dal momento della ri-apertura post lockdown siamo sempre stati fautori di un atteggiamento positivo (ma non leggero) costruttivo e con la voglia di riprovarci a riprenderci da questo terremoto che aveva distrutto il nostro fatturato. Abbiamo scelto di perseguire la strada dell’osservanza delle regole, sempre difficili da far capire e far accettare in attività libere come le nostre. Nel tempo abbiamo costruito percorsi di sicurezza, dispositivi che ci facessero sentire più tranquilli, personale attento e preparato a contenere le persone che non volevano rispettare le regole (sanificazione, mascherine e distanziamento), sempre col sorriso sulle labbra, mai un giorno senza. Avevamo voglia di tornare ad essere vincenti come lo si era sempre stati dal 1979 e riconquistare quello spazio nel cuore della clientela che la riportasse a noi.  Abbiamo tenuto i denti stretti, abbiamo fatto poca cassa integrazione, abbiamo sostenuto moltissimo l’attività con i soldi di famiglia, abbiamo innovato, stravolto, trasformato e inserito nuove tecnologie e merceologiche, rischiato con nuovi progetti.

Lo sfogo, dopo i numerosi attacchi, prosegue fino ad arrivare a parlare del green pass: "Lo Stato ha introdotto nuove regole e anche questa volte (come tutte le precedenti) noi ci siamo sentiti di adeguarci, come sempre, alla normativa con senso di responsabilità e con un pensiero rivolto ad adottare tutti i principi che potessero non sacrificare l’attività per non mettere a rischio posti di lavoro (noi abbiamo continuato ad assumere e continuiamo adesso)".

"Questa nostra decisione ci ha portato ad essere attaccati da fanatici - continua così il post sulla pagina Facebook della pasticceria -, terrapiatisti e leoni da tastiera che ritengono che osservare le leggi o le regole sia da complottisti, da pecore che subiscono il sistema. Ci hanno invitato a disubbidire e non osservare il nuovo DL. Chi si sente libero non vaccinarsi lo faccia comodamente. Chi come noi si sente di osservare le regole e di vaccinarsi liberamente per garantire maggiore sicurezza sul posto di lavoro e nell’attività e nella comunità lo faccia sempre liberamente ma senza  essere giudicato! Non abbiamo deciso noi la strada, ma decidiamo di seguirla, come tutti i nostri amati clienti decidono di sceglierci ogni giorno.
Sono certa che dopo un po’ di disorientamento si possa continuare insieme a percorrere questo viaggio a rispondere le vostre giornate come sempre con le nostre dolcezze".

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