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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Cronaca Campi Bisenzio

Ex Gkn, sospeso l'incontro al Mise: rabbia dei sindacati. Borgomeo: "Amareggiato, siamo nei tempi"

Riprenderà lunedì 5 settembre il confronto al Ministero. Attesa per la presentazione del piano industriale

L'incontro al Mise avvenuto ieri per la vertenza ex Gkn, ora Qf, è stato sospeso. Aggiornata a lunedì prossimo la presentazione del piano industriale.

"Nella riunione convocata dal Ministero - si legge in una nota della Regione Toscana, - si è acquisito che il progetto di reindustrializzazione del sito di Campi sarà totalmente a carico di Qf. La Regione chiede ora elementi certi sul progetto di riconversione del sito".

Questo perché, secondo Palazzo del Pegaso, l'imprenditore Francesco Borgomeo, nuovo proprietario, non avrebbe "fornito elementi che rispondessero adeguatamente alle domande poste da istituzioni, organizzazioni sindacali e lavoratori. Appare irrisolta anche la richiesta degli ammortizzatori sociali".

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"All'incontro - sottolineano in una nota congiunta Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive per Fiom-Cgil, Stefano Angelini della Fiom Cgil di Firenze e Silvia Spera dell'Area politiche industriali per la Cgil nazionale - l'azienda si è presentata ancora una volta senza il piano industriale sostenendo che lo stesso è stato presentato ma è da aggiornare. Fin dall'inizio la Fiom ha sempre posto all'azienda che senza la presentazione di un piano concreto e sostenibile di reindustrializzazione non poteva esserci la condivisione di strumenti normativi e di percorso per lo svuotamento dello stabilimento che comunque rimane agibile e a disposizione dell'azienda. Le lavoratrici e i lavoratori hanno bisogno di risposte per il loro futuro. Da oggi di fatto Qf è il soggetto che deve fare la reindustrializzazione nel rispetto dell'accordo quadro sottoscritto il 19 gennaio".

Dal canto suo, Borgomeo tenta di smorzare le critiche: "Siamo stupiti e molto amareggiati, parlare di ritardo è paradossale. Siamo nei tempi previsti dall'accordo, nonostante tutte le enormi difficoltà incontrate, a partire dalla cassa integrazione che da otto mesi non c'è e che stiamo anticipando al buio. Tra l'altro con uno scenario economico che è cambiato in maniera drammatica".

"Abbiamo un progetto di grande prospettiva - aggiunge Borgomeo - torneremo a dare tutti i maggiori dettagli e tutti gli elementi di affidabilità, per presentare un accordo di sviluppo, nonostante all'ultimo incontro il rappresentante del ministero si fosse detto non interessato alle nostre carte".

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