rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca

Il giro d’Italia in canoa per difendere il mare: la storia del pratese Ortega

Novanta tappe

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

E' passato un mese dalla partenza di Leone Ortega, che il primo maggio ha dato il via alla sua impresa. Un'impresa certamente sportiva, ma con un chiaro fine culturale e soprattutto sociale. Già, perché il giovane pratese sta circumnavigando l'Italia a bordo di una canoa per il progetto "Wind of Change", con il quale si pone l'obiettivo di promuovere la salvaguardia dell'ambiente marino attraverso azioni concrete.

Per questo motivo, assieme a "Plastic Free Onlus", associazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l'inquinamento da plastica, il 27enne sta dando vita ad operazioni di pulizia sulle spiagge dove di volta in volta attracca, coinvolgendo le comunità locali nella sensibilizzazione ambientale. Cominciata da Venezia, l'avventura di Ortega è caratterizzata da 90 tappe, per un percorso complessivo di 1.511 miglia nautiche che verrà completato nel giro di tre mesi. Il ragazzo ha da poco lasciato il Mar Adriatico e adesso si sta muovendo nelle acque del Mar Ionio. Per portare a compimento la missione, dovrà attraversare lo Stretto di Messina. 

Per quanto concerne la raccolta rifiuti, ogni processo viene tracciato e messo su un registro digitale all'interno di una rete di Blockchain. "Inoltre, durante la tratta abbiamo organizzato una raccolta fondi a sostegno del progetto di salvataggio delle tartarughe marine da parte di Plastic Free, contribuendo così alla cura e alla reintroduzione di queste creature nell'ambiente naturale".

Proprio nell'ultima tappa a Castro (in provincia di Lecce), quattro tartarughe marino sono state rilasciate in mare. Sul sito web Windofchange.it. e sui canali social dell'iniziativa sono elencate le tappe di ogni evento e le soste, in modo che chiunque abbia la possibilità di partecipare e contribuire alla causa. A sostenere Ortega c'è Giacomo Arrighini, che seguirà ogni passaggio con un minivan.

"Insieme a Daniele Furiani, il mio coach, e Mirco Paggini, nutrizionista, ecco Giacomo, cofondatore del progetto, che mi sta assistendo per tutto il viaggio - racconta Ortega - Grazie al suo minivan dormiamo e mangiamo lungo il percorso. Ma soprattutto, lui pensa alla sicurezza e all'organizzazione del viaggio. Stiamo cercando di toccare il maggior numero di terre per offrire una visione completa della ricchezza delle coste italiane".

WhatsApp Image 2024-05-27 at 10.52.34

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il giro d’Italia in canoa per difendere il mare: la storia del pratese Ortega

FirenzeToday è in caricamento