Cronaca

Morto Gino Strada, fondatore di Emergency. Nardella: "L'Italia e il mondo perdono un grande uomo"

Il sindaco Nardella: "Che la terra ti sia lieve". Il presidente Giani: "Un uomo che si è sempre donato agli altri"

E' morto Gino Strada, il fondatore di Emergency. Aveva 73 anni. La notizia, arrivata da fonti vicine alla famiglia, è rimbalzata nel primissimo pomeriggio di oggi su tutti media.

Gino Strada, che era stato anche proposto al Nobel per la Pace per il suo impegno a favore della pace e dei diritti umani in generale, aveva fondato Emergency nel 1994 e da allora attraverso la Ong si era dedicato, oltre a denunciare i crimini e gli orrori di tutte le guerre in giro per il mondo, a quello che riteneva debba essere un diritto inalienabile di ogni essere umano: il diritto ad avere cure sanitarie di altissimo livello e gratuite.

Emergency

Dal 1994 Emergency ha operato in 18 Paesi del mondo, negli scenari più brutali del globo, offrendo cure sanitarie gratuite ai feriti di guerra, chiunque essi fossero. "Abbiamo curato 11 milioni di persone", si legge nella pagina web della stessa Ong, emergency.it.

Recentemente era stato inaugurato un nuovo ospedale pediatrico in Africa, in Uganda, disegnato da Renzo Piano e altamente sostenibile nella sua struttura.

Negli ultimi anni Emergency aveva operato anche in Italia, sempre, come principio fondante, offrendo cure di altissima qualità e gratuite.

Morto Gino Strada, il cordoglio della politica

"Un uomo che si è da sempre donato agli altri e che sicuramente mancherà a molti di noi. Grazie per ciò che hai fatto qui sulla terra, riposa in pace Gino Strada", scrive su Facebook il presidente della Regione Eugenio Giani.

Il sindaco Dario Nardella sui social riporta invece una delle frasi di Strada: "I diritti degli uomini devono essere diritti di tutti gli uomini, proprio di tutti, sennò chiamateli privilegi", per poi aggiungere: "Che la terra ti sia lieve".

Nardella: "Il mondo perde un grande uomo"

“Con Gino Strada l’Italia e il mondo perdono un grande uomo che ha trascorso la vita al fianco dei più fragili. Dotato di un coraggio, di una forza e di una determinazione immensi ha portato avanti tante e importanti iniziative umanitarie, garantendo con l’associazione da lui fondata il diritto alla vita e alla cura delle vittime di guerra e delle persone più bisognose”, prosegue Nardella.

“Firenze - continua ancora il primo cittadino -, ringrazia Gino Strada per tutto quello che ha fatto e si stringe al dolore della sua famiglia e di Emergency, a cui rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Ricordo ancora i suoi racconti di tanti anni fa al Mandela Forum, in occasione del tradizionale raduno dei volontari di Emergency, dai quali emergeva una grande umanità. Le sue doti umane e le sua dignità sono da prendere ad esempio nella difesa dei cittadini più deboli”.

Il presidente del consiglio comunale, Milani: "Ricorderemo il suo operato"

"Firenze saluta oggi un grande uomo di pace, un uomo che nei suoi 73 anni di vita si è adoperato, con energia, coraggio e abnegazione, alla protezione dei più deboli, in scenari di guerra drammatici, sempre esponendosi in prima persona. Firenze, città di Pace, troverà sicuramente il modo migliore per ricordare il suo operato. Emergency, da lui fondata, sta continuando e continuerà il suo lavoro per proteggere le vittime delle guerre nel mondo. Questo è ciò che ci lascia Gino Strada, un semplice ma difficilissimo messaggio: operare ogni giorno per proteggere la vita, ovunque. Un monito per tutti". Così il presidente del consiglio comunale di Firenze Luca Milani.

La sindaca di Empoli, Barnini: "Piange il cielo e piange la terra"

Così lo ricorda la sindaca di Empoli Brenda Barnini: "Piange il cielo e piange la terra, così arida in questi giorni. Cittadino onorario di Empoli con il voto unanime del Consiglio Comunale e insignito nel 2002 dal Sindaco Vittorio Bugli con il S.Andrea d’oro. Quel filo continuerà a tenerti legato alla nostra città e a renderci tutti debitori nei tuoi confronti. Gino Strada era un combattente, un chirurgo, un pacifista praticante che ha portato nei luoghi più vicini all’inferno ospedali e speranza. Muore in un tempo così brutto, pieno di malessere e distacco. Grazie per tutto ciò che sei stato e hai fatto".

Cordoglio arriva anche dalla politica nazionale. "Difendere l’uomo e la sua dignità sempre e dovunque. Questa la lezione più bella di Gino Strada che non dobbiamo dimenticare mai. La mia vicinanza ai suoi cari e a tutta Emergency", scrive il ministro della salute Roberto Speranza.

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