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Cronaca Scandicci

Scandicci: Giga Cucine in liquidazione, sciopero e presidio di protesta davanti all’azienda

Con Fiom Cgil e i 40 lavoratori. Il sindacato: "Tavolo di confronto". Lunedì 11 ottobre altro presidio in piazza Duomo alle 11 davanti alla Regione in occasione dell’incontro istituzionale sulla vertenza

La proprietà di Giga Grandi Cucine ha comunicato al sindacato Fiom Cgil la messa in liquidazione dell’azienda, con conseguente licenziamento dei 40 addetti. Sindacato e lavoratori hanno indetto sciopero e fatto un presidio di protesta davanti all’azienda in via Pisana, dove sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni.

Il sindacato denuncia “il disimpegno dell’azienda sul sito di Scandicci” e parla di “vergogna, una decisione inaccettabile da parte della proprietà, il fondo americano Middleby” chiedendo “il ritiro della procedura di messa in liquidazione e di licenziamento: il territorio fiorentino non può permettersi di perdere un’altra azienda”.

Giga Grandi Cucine, slitta l’incontro sindacato-azienda: sciopero e presidio di protesta dei lavoratori

Chiesta anche l’apertura di un tavolo di confronto: “Vogliamo fare proposte concrete per capire se e come ricalibrare la produzione e affacciarsi su nuovi mercati, ci sono spazi. Bisogna difendere la fabbrica e il lavoro, intanto le mobilitazioni andranno avanti”.

Non manca l'attacco a Confindustria: “Inaccettabile che anche in questa crisi svolga un ruolo meramente di ratifica anziché politico. Auspichiamo un intervento a tutela del tessuto produttivo locale”.

Lunedì 11 ottobre è previsto in Regione il tavolo sulla vertenza con Fiom e azienda: in concomitanza, alle 11, presidio dei lavoratori (che saranno in sciopero) in piazza Duomo davanti alla sede dell’istituzione.

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