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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca

Rincari, bollette e lo spettro della tramvia: Gavinana perde il negozio di mozzarelle / FOTO

Il cartello sulla porta: "Ingiusto far gravare i costi sui clienti. Peccato, molti erano diventati amici"

Chiuso per gli "eccessivi aumenti dei prodotti, dei trasporti e dei consumi energetici che non si ritiene giusto far gravare sui clienti". Recita così il cartello affisso sulla porta di un negozio di piazza Gavinana che dal 31 ottobre ha chiuso i battenti. Si chiamava "Mozzarellì" e a deciderne, a malinucore, le sorti è stata la proprietaria, Maria Gabriella Brandi: "Il cartello? L'ho scritto in pochi secondi, di getto", spega. E' l'ennesimo esercizio costretto a cessare la propria attività.

"Non ho mai avuto debiti e non avevo certo intenzione di intaccare il mio patrimonio per riuscire a tenere aperto", spiega la proprietaria, interpellata da FirenzeToday. "Vendevamo prodotti campani di qualità che già la gente comprava meno a causa della crisi: non ce la siamo sentita di proporre ulteriori aumenti. Mi dispiace molto, perché con molte persone si era instaurato un bellissimo rapporto, eravamo diventati un punto di riferimento di vicinato come non ce ne sono più: ancora oggi sono inondata di messaggi di persone dispiaciute".

"Non sono mai stata una commerciante, - aggiunge - ho una laurea in legge e sono originaria di Roma: da 26 anni vivo a Firenze. Vista la situazione a luglio ho deciso di non riassortire il negozio. Ad agosto Firenze era deserta e dopo una piccola pausa abbiamo visto che a settembre la ripresa non c'è stata: così abbiamo preso questa decisione". 

Una storia che racconta bene la situazione economica e sociale che vive la nostra società e la città. Ma tra i motivi che hanno in qualche modo indotto alla chiusura dell'attività c'è anche la paura per il probabile imminente arrivo dei lavori per la realizzazione di una nuova linea della tramvia.

"Osservo quello che, ad esempio, è accaduto in via dello Statuto. Ho amici che vivono lì ed è diventata una zona morta, senza più attività. - spiega Maria Gabriella - So che nella zona di Gavinana molte attività sono impaurite da questo ed hanno già messo in vendita la loro attività".

Naturalmente la signora Brandi è stata colpita, come tantissimi altri, anche dai rincari dell'energia. Un caro bollette che ha visto triplicare i costi negli ultimi mesi. "Ho tenuto accesa l'aria condizionata per non soffocare nei mesi torridi di Firenze, ma il mio negozio è piccolo, è un aumento ingiustificabile", racconta.

Un quartiere di Firenze perde così un altro tassello di mosaico del suo tessuto. "Mi ero fatta tanti clienti, che poi sono diventati anche amici. Ed è incredibile che ciò sia avvenuto soprattutto durante la pandemia, quando la gente cercava un contatto di vicinato". Di quel negozio, però, da qui in avanti le persone potranno (forse) trovare soltanto i prodotti.

"Chiuso per rincari": Gavinana saluta il negozio di prodotti campani

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