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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Fondazione Open: chiusa l'inchiesta. Il "Giglio magico" trema: Renzi, Lotti, Boschi e Carrai rischiano il processo

Indagate 11 persone e 4 società. Finanziamento illecito ai partiti, corruzione, riciclaggio, traffico di influenze le accuse a vario titolo

La procura di Firenze diretta da Giuseppe Creazzo ha chiuso l'inchiesta sulla fondazione Open, l'ex 'cassaforte' renziana che organizzava la Leopolda ai tempi della scalata al Pd e dell'ingresso dell'attuale leader di Italia Viva a Palazzo Chigi.

Inchiesta Open, Renzi indagato insieme a Lotti e Boschi

Sono 11 le persone indagate, alle quali gli inquirenti hanno recapitato l’avviso di conclusione indagini: adesso i pm potranno chiedere al gip di rinviarli a giudizio, oppure di archiviare la loro posizione, prosciogliendoli.

Gli indagati

Coinvolti nell’inchiesta ci sono tutti i più alti esponenti del cosiddetto "Giglio Magico": l’ex premier Renzi, l’ex ministra e attuale capogruppo di Italia viva alla Camera Maria Elena Boschi, l’ex sottosegretario e attuale deputato del Pd Luca Lotti.

Inchiesta Open, ex ministro Luca Lotti indagato per corruzione

Ci sono poi l’avvocato Alberto Bianchi – già presidente di Open - e l’imprenditore e console onorario di Israele Marco Carrai.

I pm Luca Turco e Antonino Nastasi della procura fiorentina hanno fatto notificare gli avvisi anche a Patrizio Donnini, Alfonso Toto, Riccardo Maestrelli, Carmine Ansalone, Giovanni Caruci, Pietro Di Lorenzo.

Le accuse

Per quanto concerne nello specifico Matteo Renzi, Luca Lotti e Maria Elena Boschi, secondo l'accusa tra il 2014 e il 2018 i tre avrebbero ricevuto dalla Fondazione Open, ritenuta 'articolazione di partito', più di 3 milioni e mezzo di euro per la loro attività politica.

Un movimento di denaro che secondo i magistati fiorentini sarebbe avvenuto in violazione della normativa sul finanziamento ai partiti.

Inchiesta Open, due nuovi indagati dalla procura di Firenze per traffico di influenze illecite

Per finanziamento illecito sono anche indagati l’ex presidente della Fondazione Open, Alberto Bianchi e Marco Carrai, componente del consiglio direttivo della fondazione. Coinvolte nell’inchiesta anche quattro società.

Agli altri indagati vengono contestati a vario titolo i reati di finanziamento illecito ai partiti, corruzione, riciclaggio, traffico di influenze.

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