Flash mob contro il pranzo di Pasqua a base di agnello e capretto

E' successo sabato pomeriggio in alcuni supermercati di Sesto Fiorentino

Con l'avvicinarsi della Pasqua sono sempre frequenti le manifestazioni degli animalisti per cercare di far cambiare idea a chi per il pranzo di Pasqua decidono di cucinare agnello o capretto.

Ieri, sabato 14 aprile, in alcuni supermercati di Sesto Fiorentino si è svolto un flash mob "per invitare a scegliere non solo a Pasqua ma ogni giorno piatti vegetali, senza crudeltà" così si legge in una nota degli organizzatori. "E' stata un'azione per ricordare esseri senzienti privati della libertà di vivere, uccisi e ridotti a pezzi per finire sulle nostre tavole", hanno detto gli attivisti che hanno partecipato alle iniziative all'interno dei supermercati.

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"E' importante che le persone possano riconoscere quello che stanno mangiando per ciò che è: il cadavere di un individuo che voleva vivere. Chi si nutre delle vite di altri animali fa finta di non sapere che sta mangiando gli avanzi del corpo di qualcuno. Qualcuno che è stato ucciso e impacchettato, per poi essere esposto e venduto nei banchi frigo di negozi e supermercati. Oggi siamo qui per loro, non solo per gli agnelli e per i capretti ma per tutti gli animali fatti nascere al solo scopo di essere uccisi" così si conclude il comunicato.

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