Appello a Firenze: "L'infanzia non si appalta" rilancia la protesta

In 200 all'assemblea dei genitori: lettera aperta ai candidati alle regionali e nuove iniziative a Palazzo Vecchio

Un appello alla città di Firenze per chiamare alla protesta contro la scelta dell’amministrazione comunale di appaltare i servizi pomeridiani delle scuole dell’infanzia. Lo ha deciso un'assemblea assemblea cittadina che si è svolta lunedì 13 al circolo Arci dell'Isolotto, organizzata dal "Comitato L’Infanzia non si appalta" e a cui hanno partecipato oltre 200 persone. Dopo quasi un mese di mobilitazione sono quasi 5.000 i "like" sulla pagina Facebook il comitato rilancia le iniziative "in nome della difesa della scuola dell’infanzia e del diritto sia delle famiglie a essere correttamente informate e partecipi delle decisioni relative all’istruzione, che dei cittadini e delle cittadine a tutelare un bene comune".

Il comitato ha manifestato forti perplessità sulla legalità dell'atto: “La clausola sulla possibilità di attività scolastiche proposte da eventuali soggetti terzi – spiega Francesca, genitore ed esperta legale del comitato - era presente solo nei moduli di iscrizione dei bambini del primo anno ma non in quelli di riconferma per secondo e terzo anno. Inoltre, le linee guida regionali sulla scuola dell’infanzia parlano esplicitamente di presenza di due insegnanti e, nelle cooperative, non esiste la figura dell’insegnante come categoria giuridica. Nonostante l’incontro con l’Assessore Giachi, non c’è stato alcun tentativo di venire incontro alle nostre ragioni e di avviare un vero dialogo”. 

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Nel corso della serata si sono alternati brevi interventi di genitori, insegnanti, educatori delle cooperative, esperti del mondo dell’infanzia e rappresentanti dei sindacati. La mobilitazione proseguirà su più fronti, anche attraverso una lettera aperta ai candidati alle elezioni regionali. La mattina di domenica 19 aprile, in occasione di uno degli eventi del Festival dei Bambini organizzato dall’amministrazione comunale, genitori e bambini appenderanno le proprie proposte all’albero delle idee nel cortile della Dogana in Palazzo Vecchio. Martedì 28 aprile, alle ore 17, un colorato pic-nic di protesta sarà allestito in piazza della Signoria e saranno consegnate all’assessore Giachi le firme raccolte contro la riforma. Per saperne di più è possibile visitare il sito www.linfanzianonsiappalta.it e la pagina Facebook "L’infanzia non si appalta".

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