Cronaca

Fiorentina, come sarà il 'nuovo' stadio Artemio Franchi: presentato il bando di concorso internazionale

Interventi su tutta l'area di Campo di Marte: 'rimossi' i campi da calcio Cerreti, resta il baseball. Il sindaco Nardella: "Lo inaugureremo nel 2026, per il centenario della nascita della Fiorentina"

Presentato questa mattina alla stampa dal sindaco Dario Nardella il bando internazionale per la riqualificazione dello stadio Artemio Franchi, bando che sarà consultabile da tutti on line all'indirizzo www.stadionervifirenze.concorrimi.it a partire da venerdì 18 giugno.

"Il concorso non riguarda solo lo stadio ma un progetto più vasto di riqualificazione complessiva di tutta l’area di Campo di Marte, con l’obiettivo di proiettare nel futuro un monumento nazionale come quello progettato da Nervi e di rimodellare una zona importante della città. Vogliamo creare - spiega Nardella - un nuovo spazio sportivo culturale e sociale che valorizzi tutto il quartiere e sia fruibile non solo in occasione degli eventi sportivi, ma sette giorni su sette”. Il nuovo stadio, questo l'obiettivo sarà "un hub capace di generare crescita economica e posti di lavoro: si stima l’attivazione di 1500 posti di lavoro diretti e 3500 su tutta l’area".

Il sindaco ha ricordato il progetto della linea 3 della tramvia, che passerà proprio nei pressi dello stadio, con frequenza ogni 4 minuti, e il nuovo parcheggio da 3000 posti che sarà realizzato nell’area ferroviaria di Campo di Marte per un costo di 30 milioni di euro.

Previsti poi "la riprogettazione degli spazi verdi, la riqualificazione dei percorsi pedonali e ciclabili, la semi-pedonalizzazione di viale Paoli, il completamento del sottopasso pedonale tra via Mannelli e Largo Gennarelli, la riqualificazione degli impianti sportivi dell’area di Campo di Marte, l’inserimento di nuove funzioni turistico-ricettive (cioè strutture alberghiere per esempio, ndr), commerciali (negozi), direzionali (uffici)". Per queste tre ultime funzioni previsti 15mila metri quadri.

Il concorso internazionale per lo stadio Franchi

"Abbiamo previsto un importo massimo dell'investimento di 190 milioni iva inclusa per tutto l'intervento, stadio e funzioni esterne collegate, di cui 137,5 milioni compresa iva solo per l'intervento sullo stadio", ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella.

Al vincitore del concorso – a cui andrà un premio di € 1.252.000 al netto dell’iva - potranno essere affidati la progettazione definitiva e la progettazione esecutiva e direzionale dei lavori.

Il concorso di progettazione avrà un primo grado che si concluderà con la selezione delle migliori 8 proposte e un secondo grado in cui sarà scelto il progetto migliore. Gli altri 7 avranno un rimborso spese di € 58.500.

La Commissione giudicatrice, unica nel primo e nel secondo grado, sarà composta da un numero compreso fra 5 e 9 membri effettivi (almeno tre con laurea tecnica).

Per partecipare al concorso, i soggetti interessati dovranno dimostrare di avere requisiti di capacità economico–finanziaria pari a 8 milioni di fatturato nei 3 migliori anni degli ultimi 5, e dovranno costituire un gruppo di lavoro composto tra l’altro da: progettista architettonico, esperto di restauro moderno, esperto delle strutture, esperto di impianti.

I tempi del concorso internazionale

Il cronoprogramma del concorso internazionale di progettazione parte dalla pubblicazione del bando (oggi è stato inviato per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), pubblicazione ufficiale che avverrà appunto venerdì, 18 giugno.

Dopo 80 giorni, cioè intorno al 10  settembre, è prevista la scadenza della presentazione delle proposte progettuali e la nomina della commissione per la prima fase, che sarà effettuata nelle prossime settimane.

Entro i successivi 40 giorni, e siamo più o meno al 20 ottobre, la commissione dovrà individuare le migliori proposte progettuali presentate e formulerà la richiesta di sviluppo ai migliori nella ulteriore fase di progettazione.

Poi è prevista la definizione dei gruppi di progettazione per coloro che sono ammessi al secondo grado (15 giorni, e arriviamo al 5 novembre), la consegna degli elaborati progettuali a livello di studio di fattibilità tecnico-economico (90 giorni, e siamo al 5 febbraio 2022). Altri 40 giorni, e arriviamo al 15 marzo 2022, sono infine da calcolare per la conclusione dei lavori della commissione giudicatrice e l’individuazione del progetto migliore.

I requisiti che dovrà avere il 'nuovo' stadio Artemio Franchi

Lo stadio dovrà avere una capienza netta di 40mila posti, che dovranno essere tutti coperti. Tra i requisiti del masterplan c’è la conservazione dell’esistente: ad esempio sono consentite curve nuove interne che andrebbero ad aggiungersi alle preesistenti, a ridosso del campo di gioco, e si potranno creare nuovi volumi coperti. E’ prevista la copertura di tutti i posti a sedere.

La torre Maratona (inclusa la scala) e le 2 scale disposte agli angoli dovranno essere mantenute. La struttura generale delle tribune e la visuale esterna delle stesse dovranno essere mantenute, comprese le gradinate. Sarà possibile prevedere una riqualificazione delle gradinate e degli spazi interni. La piscina e la palestra disposte sotto la Maratona potranno essere demolite ma ricollocate all'interno del perimetro del masterplan. Questo spazio potrebbe essere trasformato in un parcheggio sotterraneo di circa 150 posti. Il parterre realizzato negli anni ’90 potrà essere demolito.

La struttura generale, il tetto e la facciata della tribuna principale dovranno essere conservati. Gli interni della tribuna principale potranno essere rinnovati conservando la struttura generale. La tribuna parterre di fronte alla tribuna principale potrà essere demolita. L'edificio prefabbricato disposto accanto alla tribuna principale dovrà essere demolito.

Quanto alle due curve, la struttura generale delle tribune e l’aspetto esterno dovranno essere mantenuti, inclusi la struttura e gli elementi delle sedute. È consentito il rifacimento delle gradinate e la ristrutturazione di tutti gli spazi interni. I parterre costruiti in occasione della Coppa del Mondo del 1990 potranno essere demoliti. Il grande schermo a LED e i riflettori potranno essere demoliti e dovranno essere sostituiti con istallazioni moderne.

"Tra i punti fondamentali del concorso di progettazione c’è la sostenibilità ambientale: uno stadio moderno e sostenibile, con la riduzione dei consumi energetici e l’utilizzo di sistemi ad alta efficienza energetica", assicura una nota di Palazzo Vecchio.

All’interno dello stadio potranno essere inserite le seguenti funzioni: spazi per ospitalità - aree lounge; skybox; aree per media ed eventi; punti ristoro e ristoranti; polo museale del calcio; Fiorentina store; parcheggio hospitality; nursery. Quanto alle nuove funzioni da inserire nell’area adiacente allo stadio sono previsti 15mila mq che si articoleranno in direzionale, commerciale e turistico/ricettivo.

Spariscono i campi da calcio dell'impianto Cerreti, sede dell'Olimpia Firenze

Tra le altre cose, nel documento presentato questa mattina (vedi allegato in fondo all'articolo) si legge, a proposito dei campi da calcio 'Cerreti', dove gioca l'Olimpia Firenze: "I campi dovranno essere rimossi e sostituiti con una nuova funzione". Al momento non è precisata quale. I campi del Cerreti saranno ricollocati in altra sede. Lo stadio da baseball invece, in passato ipotizzato come sito per nuovi centri commerciali, "dovrà essere mantenuto nel suo stato attuale".

Museo della Fiorentina e Museo del Calcio storico

Nello stadio, sarà inserito un 'polo museale' aperto al pubblico tutti i giorni dove troveranno collocazione tre diversi musei: museo del calcio Figc, museo della Fiorentina e museo del Calcio storico.

Nardella: "Nuovo stadio Franchi inaugurato nel 2026"

"Nel 2026 la Fiorentina compirà 100 anni. L’occasione ideale per celebrare il centenario viola è l’inaugurazione del nuovo stadio Franchi”, dice il sindaco di Firenze Nardella, azzardando per quella data la fine dei lavori di riqualificazione.

Secondo il presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi “l’intervento per il nuovo stadio porterà benefici in termini di incremento del PIL e di domanda di lavoro sia in fase di costruzione, sia quando sarà a regime. Nel quartiere 2 oggi ci sono 11.747 imprese attive che occupano circa 36 mila addetti, generando 2,8 miliardi di PIL. Proprio per il tessuto produttivo presente è stimabile che molta della ricchezza che si produrrà resterà sul territorio, non solo del quartiere ma di tutta la città metropolitana grazie a effetti sull’intero sistema di produzione".

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