Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

False fatture: sospetto Covid per Tiziano Renzi, slitta il processo d'appello

Il padre dell'ex premier e la moglie Laura Bovoli attendono l'esito dei tamponi: udienza rinviata a dicembre

Sospetto Covid per Tiziano Renzi, il padre dell'ex premier imputato insieme alla moglie Laura Bovoli in un processo per fatture false.

Il suo difensore, l'avvocato Federico Bagattini, ha presentato alla corte d'appello un certificato medico che ne attesta l'impedimento e i giudici hanno rinviato il processo al 16 dicembre 2021.

Tiziano Renzi attende infatti l'esito del tampone. Stessa cosa per la moglie Laura Bovoli, anch'essa in quarantena domiciliare.

La vicenda giudiziaria

Al centro del processo ai coniugi Renzi ci sono due fatture, rispettivamente da 20.000 euro e 140.000 euro, emesse nel 2015 da due società riconducibili agli stessi imputati, la Party e la Eventi 6, per consulenze e progetti di marketing per un outlet a Reggello (Firenze).

Consulenze che però, secondo l'accusa, non furono mai effettuate. Mentre le somme risulterebbero effettivamente pagate da Tramor spa, società dell'outlet riconducibile all'imprenditore Luigi Dagostino fino al 2015.

Fatture false: il giudice condanna i genitori di Renzi / VIDEO

In primo grado, il giudice monocratico aveva condannato, come chiedeva l'accusa, Tiziano Renzi e Laura Bovoli a 1 anno e 9 mesi e Dagostino a 2 anni. 

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