Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Ex torre Fiat di Novoli, pubblicato il bando: il Comune cerca proposte di progetti e gestori futuri

C’è tempo fino al 9 novembre per presentare le manifestazioni di interesse

Il Comune di Firenze cerca proposte di progetti da insediare e soggetto gestore dei 'nuovi spazi per i cittadini da 0 a 99 anni' a Novoli, nell'area del nuovo 'Centro polivalente di San Donato', in fase di ultimazione. Quello in via di realizzazione, per intenderci, nella ex torre Fiat.

E’ on line sulla rete civica l’avviso per manifestazioni di interesse, con scadenza 9 novembre 2021.

I lavori per il Centro polivalente sono stati realizzati come oneri dall’Immobiliare Novoli, così come quelli relativi alla adiacente ex centrale termica Fiat, partiti da poco. Il nuovo spazio diventerà, questo l'obiettivo, "un nuovo polo a vocazione pubblica, culturale, di ascolto e informazione al cittadino".

Nel frattempo, i sei pilastri  all’interno dello spazio XL al primo piano del centro polifunzionale San Donato, cioè dell'ex torre Fiat appunto, si sono già trasformati in installazioni artistiche grazie al bando per la selezione di ‘allestimenti artistici’ lanciato dall’amministrazione comunale a luglio 2020. I sei vincitori (capogruppi) della selezione sono Giovanni Lucchesi, Leonardo Magnani, Eliana Martinelli, Li Yang, Maria Jose Ybanez, 6 Zoya Shokoohi.

Il nuovo centro polivalente è articolato su due livelli, al primo e secondo piano dell’edificio principale per una superficie complessiva di circa 2050 mq così suddivisa: 1300mq al primo piano, di cui 770 mq salone a triplo volume; 250 mq cinque sale insonorizzate (50 mq l’una); 100 mq sala informatica insonorizzata; 180 mq di servizi e percorsi (uffici con desk al pubblico, bagni, depositi). Il secondo piano ha una superficie di 750 mq di cui: 220 mq sala polivalente; 50 mq salette insonorizzate; 110 mq sala incontri; 100 mq sala relax; 290 mq di servizi e percorsi (uffici con desk pubblico, bagni, depositi).

I due spazi, uniti nella funzione al pubblico, avranno due ingressi separati, uno al primo e l’altro al secondo piano, serviti dalle scale mobili e dall’ascensore del complesso. Il centro è concepito per un utilizzo polivalente e intergenerazionale basato su un alto livello di insonorizzazione.

I progetti da presentare per la gestione futura dello spazio, spiega Palazzo Vecchio in una nota, "dovranno garantire che nel centro siano svolte attività pubbliche di libera fruizione (gratuite o a pezzi particolarmente calmierati), rivolte prioritariamente ai giovani e ai bambini con spazi dedicati, alla socialità, condivisione e gioco, nonché all’apprendimento delle arti creative contemporanee e della produzione multimediale con particolare attenzione all’uso delle nuove tecnologie; attività e iniziative culturali, artistiche e di intrattenimento di carattere intergenerazionale; attività formative/lavorative come, ad esempio, sale-studio, laboratori per lo sviluppo e il perfezionamento professionale, spazi per il co-working. Le attività che avranno luogo nel centro polivalente, compresa una limitata attività di somministrazione per i fruitori del centro, potranno avere per il gestore anche natura economica per il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’intero progetto e, nell’ottica della maggiore fruibilità e sostenibilità della struttura e di una migliore programmazione che garantisca il massimo utilizzo del centro come spazio polifunzionale a disposizione della collettività. L’Amministrazione comunale potrà utilizzare gli spazi del centro polivalente per lo svolgimento di occasionali attività istituzionali".

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