Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Soffiano / Viale Pietro Nenni

Ex caserma Lupi di Toscana: in arrivo 500 case di housing sociale / LE IMMAGINI

Il sindaco Nardella: "Un altro pezzo di città che riqualifichiamo"

"Dalla trasformazione dell’ex caserma Lupi di Toscana un nuovo quartiere post Covid. Un intervento su un’area complessiva di 53mila metri quadrati che porterà alla creazione di una città contemporanea nella città, sostenibile, verde e interconnessa fondata sugli spazi pubblici e su una forte spinta all’housing sociale, che interesserà il 70% della superficie totale".

E' quanto prevede il piano particolareggiato con variante al Piano strutturale e al regolamento urbanistico per il quale la giunta di Palazzo Vecchio, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re, ha avviato la valutazione ambientale strategica. In tutto sono previsti circa 500 alloggi di housing sociale.

La proposta di piano attuativo ha come riferimento progettuale la soluzione vincitrice del concorso internazionale di idee del 2018 e si basa sulla creazione di un grande spazio pubblico centrale ciclo-pedonale di collegamento tra viale Nenni e via di Scandicci intorno al quale vengono organizzate tutte le funzioni proprie della città contemporanea.

La procedura concorsuale, svolta tra il 2016 e il 2018, è stata curata dall’Amministrazione comunale in qualità di proprietaria del complesso immobiliare con il contributo economico del Demanio. Il progetto vincitore è stato elaborato da Paolo Luigi Poloni capogruppo, con Federico Ghirardelli e Massimiliano Saracino.

Elemento portante del piano, fa sapere Palazzo Vecchio, "è la creazione di un grande spazio pubblico centrale ciclo-pedonale intorno al quale vengono organizzate tutte le funzioni, in asse fra l’attuale fermata della tramvia T1 Nenni-Torregalli e il complesso sanitario San Giovanni di Dio. Lungo il nuovo insediamento si alterneranno una serie di spazi pubblici in stretta relazione con gli edifici speciali adiacenti per poi concludersi verso sud con la piazza ‘Lupi di Toscana’".

Lo spazio pubblico "sarà inoltre caratterizzato da una lunga fascia continua ma sempre permeabile di verde ad elevato tasso di naturalità: per questo, il grande spazio pubblico lineare che è asse del progetto si configurerà, più che come viale, come infrastruttura sociale, verde e di mobilità pubblica. Il sistema prevede lo sviluppo degli edifici lungo l’asse principale mantenendo un ritmo regolare tra spazio aperto e spazio costruito. In prossimità del nodo di viale Pietro Nenni saranno concentrate la maggior parte delle funzioni di carattere terziario, neo-terziario e ricettivo, mentre lungo l’asse centrale sarà alternato al sistema di residenze un sistema di edifici speciali che graviteranno sulle piazze dello spazio pubblico, con funzioni di socialità ed economia urbana, come start-up e spazi di co-working, per arrivare alla grande piazza Lupi di Toscana su cui prospetteranno i tre edifici recuperati (l’ex Palazzina di Comando e i due edifici laterali) destinati alle principali attività culturali e sociali. Intorno al sistema insediativo è prevista una viabilità ad anello dalla quale sarà possibile accedere a un sistema capillare di parcheggi a raso in corrispondenza degli edifici, oltre che ai parcheggi interrati. Nella restante parte degli spazi ora occupati dall’ex caserma sarà realizzato, una volta demoliti gli edifici, un grande parco pubblico". 

L’intervento prevede dunque la demolizione di gran parte dell’attuale ex Caserma (Superficie utile lorda stimata in 33mila metri quadri) e la realizzazione di un nuovo insediamento con un mix funzionale, articolato in diverse destinazioni d’uso: 36mila mq di residenziale (Social Housing), 4mila mq di commerciale, 6mila mq di direzionale, 5mila mq di turistico-ricettivo e 2mila mq di industriale/artigianale per una superficie utile lorda complessiva di 53mila mq. 

Per quanto riguarda la viabilità di progetto comprende il completamento del collegamento Nenni – Torregalli e la riqualificazione della viabilità di ingresso all’Ospedale Torregalli e al Don Gnocchi.

“Dopo la Manifattura Tabacchi, il ‘buco Belfiore’, Santa Maria Novella e Sant’Orsola - dice il sindaco Dario Nardella -, parte un  nuovo progetto di recupero e riqualificazione per una rinascita profonda della città. Un piano che segnerà una decisa svolta verso il social housing dando una forte risposta al bisogno di casa". “Sarà un nuovo pezzo di città alla luce dei principi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica", aggiunge l’assessora ad urbanistica e ambiente Cecilia Del Re.

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