Cronaca

Prostituzione, escort di lusso in hotel e case di Firenze: tra i clienti anche politici | VIDEO

La polizia postale ha sequestrato un sito da cui venivano fissati appuntamenti con delle escort. Tra i clienti anche politici. La prima parte dell'inchiesta fu seguita dal gip scomparso Michele Barillaro

Appostamenti, intercettazioni e accertamenti su incontri a luci rosse con escort di lusso hanno portato quattordici persone a essere iscritte sul registro degli indagati per favoreggiamento e in alcuni casi sfruttamento della prostituzione. Dieci le perquisizioni effettuate con il sequestro di rubriche telefoniche e materiale informatico. E’ il bilancio, ancora parziale, dell’inchiesta fiorentina condotta dalla polizia postale, diretta dal procuratore Giuseppe Quattrocchi, sotto la guida del pm Giuseppe Bianco. Un’inchiesta durata due anni in origine seguita dal gip scomparso in un incidente stradale in Namibia Michele Barillaro.

Gli incontri tra squillo e clienti, tra cui vi sarebbero imprenditori, professionisti, ma anche politici e un talent scout della serie A, avvenivano dentro due alberghi di Firenze: Grande Hotel Mediterraneo e Hotel Villa Fiesole. Motivo per cui i due proprietari oltre a essere indagati sono stati anche interdetti dalle strutture.

Le lucciole, gran parte provenienti dall’Est Europa, mentre una è sudamericana, entravano negli alberghi senza alcun controllo. Addirittura si è scoperto che una ragazza è minorenne. Secondo quanto appurato dagli inquirenti i titolari dei trafficatissimi alberghi, dove si svolgevano anche dieci incontri al giorno, oltre a ospitare le escort, avrebbero anche organizzato appuntamenti ad hoc per serate particolari con i clienti.

I prezzi degli incontri andavano dai 500 ai mille euro. Il cliente sceglieva la ragazza su un sito specializzato in incontri e poi riceveva un sms sul cellulare con ora e luogo dell'appuntamento a luci rosse. Dagli accertamenti è emerso che le ragazze versavano ai titolari delle agenzie il 50% dei loro profitti. La polizia è riuscita a far chiudere il sito Escortforum.it, la cui sede era a Brescia. In realtà questo portale non faceva altro che rimandare a un sito omonimo con altro ‘dominio’, Escortforum.net, i cui server sono a Bratislava in Slovacchia. La polizia, grazie a una rogatoria internazionale, sta acquisendo i dati contenuti nel paese straniero.

Nel corso delle indagini, partite a seguito di alcune segnalazioni, è stato individuato anche un giro di escort 'parallelo', gravitante intorno all'hotel Villa Fiesole. Si tratterebbe di casalinghe, studentesse e professioniste fiorentine gestite da un gruppo di professionisti locali che figurano tra gli indagati.

Otto dei 14 indagati sono ‘accusati’ di aver procacciato clienti per le escort. Ad oggi le misure cautelari non sono state concesse dal gip, perché non esisterebbe il pericolo di fuga, ma il pm ha già fatto appello. Le indagini continuano in quanto alcuni dei soggetti segnalati in relazione alla gestione del sito si trovano al centro di indagini internazionali per il reato di tratta di essere umani.

 

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