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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Vinci

Erika, morta a 19 anni in discoteca: arrestato il pusher che le vendette l'ecstasy

Blitz dei carabinieri fiorentini e labronici in un appartamento livornese. In manette un pusher tunisino di 28 anni

Svolta nell'inchiesta sulla morte di Erika Lucchesi, la 19enne livornese deceduta lo scorso 20 ottobre in discoteca a Sovigliana di Vinci, nell'empolese, a causa di una overdose.

I carabinieri di Livorno e Firenze hanno arrestato il presunto spacciatore, accusato di aver venduto ecstasy a Erika.

Il ragazzo ha 28 anni ed è di origine tunisina. È stato rintracciato nella notte del 21 luglio 2020.

I militari lo hanno individuato in un appartamento in zona stazione centrale a Livorno: gli agenti hanno fatto irruzione in casa e l’uomo è stato trasferito nel carcere livornese.

L’arresto è scattato in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere del gip di Firenze per spaccio di sostanze stupefacenti e morte in conseguenza di un altro delitto.

Erika morì al termine di una serata revival del Jaiss, noto club che spopolava negli anni Ottanta e Novanta.

La chiamata ai soccorritori del 118 arrivò alle 4.13. Immediato l’arrivo dell’ambulanza: i medici, tuttavia, non riuscirono a salvare la ragazza salvare la ragazza.

Il locale di viale Togliatti venne sequestrato.

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