Lavoro: 2mila 500 educatori sociali rischiano il posto

Hanno fatto un presidio davanti alla sede della Prefettura

Il presidio di stamani davanti alla Prefettura

Nel territorio fiorentino sono circa 2mila 500 i lavoratori che svolgono le funzioni di educatore, animatore e operatore socio educativo. Per questo una settantina di addetti questa mattina hanno partecipato a un presidio indetto dalla Cgil davanti alla sede della Prefettura in Via Cavour.

Lavorano nei servizi socio educativi e socio assistenziali con utenti di ogni età: disabili, anziani, marginali, immigrati; lavorano spesso per il privato sociale che opera su appalti o convenzioni pubbliche. "Dal primo gennaio 2018 la legge di bilancio - fa sapere il sindacato - ha riordinato la figura dell'educatore, dando una dignità e un riconoscimento ai lavoratori laureati in scienze dell'educazione, ma allo stesso tempo obbligando chi svolge quell'attività con altro titolo (1.500 nel territorio fiorentino) a sostenere un corso di 60 crediti universitari, proposto a costi esosi dalle Università, per evitare di perdere il posto di lavoro".

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