Ruba preziosi ai genitori per la droga: controlli nei Compro Oro 

Verifiche in venti attività cittadine 

Derubava gli anziani genitori per comprarsi la droga. Una storia triste, un vero dramma familiare, a seguito del quale sono stati avviati numerosi controlli nei Compro Oro della città. I genitori, dopo la "perdita" di numerosi preziosi, si sono rivolti alla polizia quando gli è sparito da casa un bracciale in oro del valore di 350 euro a cui erano legati.  

E' stata la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale (P.A.S.), diretta da Domenico Messina, a scandagliare nel corso dell'estate venti esercizi commerciali in tutta Firenze, soprattutto nei quartieri dell'Isolotto, Novoli ed in zone centrali della città. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Controlli
I controlli delle attività, che esercitano sulla base di una licenza rilasciata dal Questore, hanno riguardato il rispetto della normativa amministrativa e di quella penale, perché ogni refurtiva traccia solitamente una propria strada dal momento dell’avvenuto reato.

I controlli amministrativi, si sono concretizzati sulla verifica dell’esposizione della licenza in luogo ben visibile ai clienti, sull’identificazione dei dipendenti e degli avventori, sull’analisi del registro delle operazioni e sull’effettuata iscrizione del titolare al registro pubblico informatizzato Organismo Agenti Mediatori (OAM).

Proprio per quest’ultimo motivo, la violazione della normativa dell’iscrizione al registro ufficiale è stata la causa della denuncia penale all’Autorità giudiziaria di tre compro oro, mentre per gli altri aspetti non sono state riscontrate irregolarità nelle attività.

Sul posto sono state verificate minuziosamente le operazioni di compravendita, i beni venduti ed i clienti iscritti, identificando 622 persone che avevano lecitamente compiuto le operazioni di vendita dei preziosi. Il passo successivo è stato confrontare i beni venduti ed acquistati con quelli oggetto di denunce di furto, rapina e reati predatori in genere sul territorio nazionale.
E proprio questi controlli incrociati hanno portato gli agenti della P.A.S. a passare un pomeriggio con la coppia di anziani coniugi, perché l’attività di Polizia non è fatta solo di legge e norme, ma anche di storie di vita vissuta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le espressioni che solo un vero fiorentino riesce a capire

  • 10 modi di dire fiorentini che dovresti conoscere

  • 15 Ghost-Town della Toscana che dovreste visitare

  • I veri nomi fiorentini e toscani

  • La vera ricetta della cecina

  • Come cucinare il lampredotto alla fiorentina

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento