Rufina: giovanissimi arrestati per spaccio, tentano la fuga sui binari della ferrovia

Il più piccolo aveva già l'obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria

Due giovanissimi, uno dei quali appena maggiorenne, sono stati arrestati ieri pomeriggio dai carabinieri nel comune di Rufina. I due (un 18enne albanese, già sottoposto ad obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria, ed un 20enne italiano di origini kosovare) sono stati fermati dai militari per un controllo e portati nella locale caserma per fare ulteriori accertamenti. I ragazzi sono subito apparsi molto nervosi ai carabinieri, infatti, dal marsupio del più giovane sono saltati fuori un panetto di hashish del peso di circa 80 grammi e 200 € in banconote di piccolo taglio.

Dopo aver spinto i militari, i giovani sono riusciti a scappare dalla caserma e poi hanno tentato di fuggire correndo lungo i binari della ferrovia. La loro fuga è durata pochi minuti perché sono stati subito ripresi dai carabinieri. Nelle fasi dell’arresto tre militari hanno riportato abrasioni e contusioni varie, così come anche uno dei fermati; dopo una notte in camera di sicurezza i due, peraltro ben noti per i numerosi precedenti collezionati solo negli ultimi mesi, saranno sottosposti al rito direttissimo. Sono accusati di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. 
 

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