rotate-mobile
Doppio furto / Centro Storico / Via dei Cimatori

Pizzeria bersagliata dai ladri: due colpi in tre notti

Rubati fondo cassa, tablet e cellulari. Il titolare: “Quando mi hanno avvisato la seconda volta ho pensato a uno scherzo”

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Neanche il tempo di farsi passare la rabbia per il primo colpo, che dopo due notti ce n’è stato un altro, tra sabato e domenica. Ladri scatenati contro la pizzeria O’ Vesuvio di via Cimatori, pieno centro, a due passi da piazza della Signoria. Stesso modus operandi e forse stesso autore. Anche se la prima volta, tra giovedì e venerdì, ha agito in solitaria, la seconda erano in coppia. “Non era mai successa una cosa del genere, ma ormai sembra di essere nel Far west - racconta al telefono il titolare che si trova all’estero per motivi di lavoro - Ha forzato il lucchetto del bandone automatico e poi collegando i fili è riuscito ad alzarlo. Poi è scappato portando via 450 euro di fondo cassa, due tablet e altrettanti cellulari. Oltre ad una bottiglia di Aperol, forse per festeggiare. Io - ironizza amaro - avrei scelto qualcos’altro”.

Il ladro ha agito da solo, poco prima dell’alba, attorno alle 5. Ad accorgersi del furto un operaio arrivato davanti alla pizzeria un’ora più tardi per effettuare dei lavori e che ha trovato la serranda alzata.

Bandone aggiustato rapidamente dal fabbro, ma a distanza di 48 ore fa la scena si è ripetuta in maniera identica, verso le 3.30. “Quando mi ha telefonato il manager del negozio per dirmelo credevo scherzasse. Invece era tutto vero. È suonato l’allarme, questa volta erano in due e sono stati rapidissimi. La telecamera li ha ripresi davanti, appoggiati a un muretto a far finta di bere poco prima di agire. Non capisco però come nessuno si sia accorto di niente, con una discoteca a due passi e gente fuori. Non dico che uno debba fare l’eroe magari rischiando una coltellata, ma almeno affacciarsi e chiamare le forze dell’ordine”. Questa volta il bottino è stato inferiore, “solo” il fondo cassa da 200 euro, oltre al bandone da riparare. In tutto, sommando i due episodi, il danno complessivo supera i 2mila euro.

“Verrebbe da lasciare aperto con le chiavi, almeno mi farebbero un danno minore - aggiunge il titolare della pizzeria - Ho un senso di frustrazione e tristezza, perché ti senti impotente. Impotenza che è anche delle forze dell’ordine che se li fermano poi se li ritrovano fuori il giorno dopo. Che senso ha? Certo - aggiunge prima di riagganciare - la situazione è davvero peggiorata, adesso quando chiudi il locale ed esci c’è da avere paura. Alle 23, non alle 3 di notte. Fino a qualche anno fa non era così”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pizzeria bersagliata dai ladri: due colpi in tre notti

FirenzeToday è in caricamento