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Cronaca

Dolomiti, parapendista toscano disperso: ritrovato deceduto dopo 26 ore

L’ultimo contatto era avvenuto ieri sera, attraverso un sistema di tracciamento

E’ disperso sulle Dolomiti friulane un toscano di 57 anni, parapendista, che stava partecipando a una gara.

L’uomo era partito dalla Slovenia nella mattinata di ieri ed è stato un amico che volava con lui ad avvertire i familiari, che a loro volta hanno dato l’allarme.

L’ultimo contatto con l’uomo disperso è stato attraverso un sistema di tracciamento che lo legava ai familiari, e che ha rilevato l’uomo per l’ultima volta veso le 18 di ieri nell’area di Tramonti di Sopra, in provincia di Pordenone, dopodiché il suo cellulare è diventato irraggiungibile.

La struttura operativa regionale emergenza sanitaria del Friuli Venezia Giulia ha allertato il Soccorso alpino ieri sera, intorno alle 21.30, quando i familiari hanno chiesto aiuto dopo aver tentato invano di rintracciarlo.

Per la ricerca, dopo aver scartato l’impiego di un elicottero militare con visori notturni per le scarse probabilità di successo, è stato utilizzato l’elicottero della Protezione Civile, che sta perlustrando l’area dalle prime luci del mattino.

L’elicottero ha prelevato alcuni tecnici della stazione del Soccorso Alpino di Maniago per iniziare le perlustrazioni dall’alto e via terra.

Aggiornamento ore 17:15

E' stato individuato il parapendista toscano disperso da ieri nelle Prealpi Carniche vicino Tramonti di Sopra, provincia di Pordenone. La vela è appesa ad un albero, in un luogo molo impervio difficile da raggiungere e ancora non è possibile stabilire le sue condizioni.

Quasi contestuale - spiega il soccorso alpino - è stato l'avvistamento da parte dei soccorritori a bordo dell'elicottero della Protezione civile e degli amici del parapendista, i quali si erano rimessi in volo con il proprio parapendio per ripercorrere il tracciato rilevato dal Gps. Dopo aver perlustrato la zona attorno all'ultimo punto rilevato ieri sera dal Gps con diversi sorvoli per tutta la mattina, la centrale operativa del soccorso alpino è riuscita ad ottenere altre coordinate dal sistema di rilevamento "Spot" usato dal parapendista (tramite un messaggio ricevuto dall'America da dove il sistema viene gestito). Questo sistema ha fornito l'ultima posizione offline che era leggermente più spostata ad est rispetto al punto precedentemente noto. Ed è proprio lì che è stata avvistata la sua vela.

Gli amici del parapendista - riferisce il soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia - hanno inviato un messaggio ai familiari con la certezza che si tratti di lui dal momento che, rispetto all'elicottero che ha i rotori, hanno potuto abbassarsi e vederlo da più vicino, riconoscendo anche i suoi pantaloni. L'uomo - spiegano i soccorritori - è ancora sospeso con la sua vela tra i rami della vegetazione, ma si trova in punto talmente impervio - sul limitare di un salto di rocce - che sarà raggiungibile e recuperabile solamente con il verricello. A recuperarlo sarà l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.

Il parapendista toscano di 57 anni risultava disperso dalle 14.30 di ieri. L'uomo partecipava ad una competizione ed era partito dalla Slovenia in mattinata. Erano stati i familiari a dare l'allarme, allertati da un amico che volava con lui e che lo ha visto in volo per ultimo. I familiari erano in contatto con lui attraverso un sistema di tracciamento il cui ultimo rilevamento era avvenuto verso le 18 proprio nella zona di Tramonti. Il suo cellulare non era raggiungibileo

Aggiornamento ore 23

È stato trovato privo di vita il parapendista disperso da venerdì 20 agosto sulle Dolomiti friulane. L'uomo, un avvocato di 57 anni, è stato raggiunto dall'equipe sanitaria dell'elisoccorso Fvg, che ha constatato il decesso. La vittima era lombarda e non toscana, come ritenuto in un primo momento.

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