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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Lo scontro

Disforia di genere, Forza Italia attacca: “Mancato controllo a Careggi, è il più grande scandalo della sanità toscana”

I pm della Procura di Firenze stanno valutando la relazione ministeriale. La Regione l’ha ricevuta questo pomeriggio

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Tensione ancora altissima sul trattamento clinico dei casi disforia di genere a Careggi, dopo la risposta del ministero della Salute all’interrogazione del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri che confermerebbe come nel centro fiorentino non ci sarebbe stata la prescritta assistenza di psicoterapeuti specializzati per l’infanzia in occasione del ricorso alla triptorelina, il farmaco utilizzato per bloccare la pubertà. Intanto la relazione degli ispettori ministeriali è stata inviata alla procura di Firenze. I magistrati la “stanno valutando” per gli eventuali profili penali, ha detto il procuratore capo Filippo Spiezia, come riportato dall’Adnkronos. Il capo della procura ha riferito che il suo ufficio "è stato notiziato" del lavoro ispettivo compiuto nelle scorse settimane. 

Stella: “Governatore e assessore non sanno quello che accade nei propri uffici”

Sul versante politico, intanto, il coordinatore regionale degli azzurri Marco Stella oggi ha rincarato la dose, parlando del “più grave scandalo della sanità toscana”, in riferimento al mancato controllo e tornando a sollecitare le dimissioni dell’assessore Simone Bezzini. “Nella risposta all'interrogazione parlamentare ci sono passaggi che evidenziano la mancanza di supporto psichiatrico ai minori come previsto dalla direttiva Aifa”. Risposta, ha rimarcato, “che era stata inviata mercoledì alla Regione. Quindi il governatore Giani e l’assessore alla Sanità non solo non sanno quello che succede a Careggi, ma neanche quello che accade nei propri uffici”.

Giani: “Relazione mai ricevuta, centrodestra ha perso senso delle istituzioni”

Giani però non ci sta: “I contenuti di quella che sarebbe la relazione sul centro di disforia di genere di Careggi li ho letti sul giornale. A me non è stata consegnata nessuna relazione, nemmeno mi risulta che sia arrivata ad altri uffici della Regione. Prenderò provvedimenti quando mi verrà presentata”, la difesa del governatore che poi controbatte: “Sinceramente vedo una tendenza preoccupante, cioè il venir meno da parte di alcuni esponenti del centrodestra del senso delle istituzioni. È una cosa normale che rispondendo a una interrogazione del senatore Gasparri, il ministro si senta di dare una relazione estremamente delicata e tecnicamente immagino motivata facendo conoscere così a Careggi e alla Regione quelli che sarebbero i rilievi su questo settore delicato? Centinaia di genitori con questo servizio vedono Firenze e Careggi in una dimensione d'avanguardia. Se si getta del fango attraverso un’iniziativa elettorale, fondata su una relazione fatta dal ministro mi domando, dove siamo? Perdere così il senso delle istituzioni per rapportarsi in modo populistico mi sembra un fatto molto, molto sbagliato”. 

Poi in serata nuova comunicazione: la documentazione ufficiale è stata consegnata nel pomeriggio di oggi, 8 aprile. “Confermiamo quanto già espresso nei giorni scorsi – commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini –. Rimane il disappunto per l’anticipazione di alcuni contenuti della relazione prima ancora che venisse consegnata alla Regione: un gesto che rappresenta un vulnus istituzionale e che ha alimentato un dibattito pubblico fuorviante e strumentale”. “Da una prima lettura sommaria – continuano -  sembrano emergere  indicazioni tese al miglioramento di alcune attività del Centro per l’incongruenza e disforia di genere di Careggi, i cui capisaldi fondamentali tuttavia non appaiono messi in discussione”. 

Nei prossimi giorni la Direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione, insieme alla direzione di Careggi, al Centro di coordinamento regionale per le problematiche sanitarie relative all’identità di genere (Crig) e al Centro regionale per il rischio clinico,  approfondirà i contenuti della relazione e risponderà alle indicazioni da Roma.

“Seguiremo l’iter definito dal ministero della Salute contenuto nella relazione con il consueto spirito di leale collaborazione istituzionale – chiudono Giani e Bezzini –, ci impegneremo per pianificare le azioni necessarie e su questo a dare un riscontro al Ministero entro trenta giorni, per poi informare lo stesso dicastero sullo stato di avanzamento entro novanta giorni dalla ricezione, così come previsto dalla relazione".

Ma Gasparri non molla la presa e accusa Giani di “fare il furbo”: “Apprendo dai comunicati del ministero della Salute che un'altra risposta, con notizie immagino analoghe ma con documenti probabilmente più ampi, è stata inviata mercoledì dal ministero stesso alla Regione Toscana. Questi i fatti. Chi è poco sincero, poco trasparente e poco efficiente è Giani e con lui l'intera Regione Toscana e l'assessore alla Sanità, che farebbe meglio a dedicarsi ad altre cose, e chi dirigendo Careggi non ha garantito il rispetto di quelle prestazioni di assistenza psicoterapeutica specializzata per l'infanzia richieste dall'Aifa e dalla Commissione bioetica”.

Sul tema è comunque tutto il centrodestra ad attaccare.  E se la vicesegretaria di Forza Italia Deborah Bergamini usa toni più sfumati, “un po’ di preoccupazione l’abbiamo, altrimenti non ci saremmo la responsabilità di sollevare alcuni punti interrogativi; concentriamoci sulla sostanza di quello che è accaduto e ci auguriamo che venga accertato in tutta la sua completezza”, più duro il senatore fiorentino di FdI Paolo Marcheschi che chiama in causa anche l’assessora (ma soprattutto candidata sindaca) Sara Funaro: “Qui si tratta di salute di minori e non si scherza. Se non c’è niente da nascondere, non abbiano così paura di un governo che mira solo a verificare la correttezza delle procedure adottate negli ospedali pubblici. Per noi la salute dei ragazzi è la priorità, mentre l’uso politico e piccato dell'intera situazione dichiara invece che il Pd e l'assessore Sara Funaro ne hanno altre”.

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