Cronaca

Caos Ataf, sindacati sul piede di guerra

"Ritardi per i lavori della tramvia". "Chiudere la stazione quando il parcheggio è completo"

Ritardi, salti di corse e disservizi Ataf dovuti alla realizzazione delle nuove linee della tramvia. A denunciarli è il sindacato Filt-Cgil, che sottolinea che i disagi nei servizi riguardano anche le "linee che coi lavori alla tranvia c’entrano poco e niente, e persino nelle ore dove la città è più libera dal traffico”. Disagi che "ricadono su chi guida, da una parte attaccato dall’utenza giustamente contrariata per idisservizi patiti, dall’altra impossibilitato a fruire correttamente della propria pausa, come previsto persino dal Codice della Strada, od addirittura costretto a finire il proprio turno in ritardo".

"Da una parte la politica ha fallito completamente nel non predisporre una situazione in grado di poter affrontare la cantierizzazione cittadina, magari limitando la circolazione privata nei punti nevralgici, od agevolando il trasporto pubblico con corsie preferenziali in sede protetta (si pensi al fatto che non è stataconcessa ai bus neppure la corsia di via Alderotti predisposta per le sole ambulanze) - sottolinea il sindacato - ed in secondo luogo, sia la politica che l’Azienda hanno totalmente ignorato le turbative alle quali il servizio è stato sottoposto, i primi ignorando la necessità di concedere un maggior numero di contributi al soggetto che, in una situazione del genere, è il più penalizzato dai lavori, ben oltre i commercianti o i residenti delle zone dei lavori, cioè Ataf, e l’Azienda continuando ormai da mesi ad operare in costante grave carenza di organico pur di recuperare produttività o, in altre parole, denaro".

La Filt-Cgil chiede dunque un "imprescindibile ed urgente un intervento sui tempi di percorrenza, non più sostenibili per l’ennesima contrazione alla quale sono stati sottoposti, un aumento dei turni di riserva,attualmente addirittura inferiori a quanto previsto nell’accordo 10/04/2014, ed un intervento su corsie preferenziali e viabilità da agevolare specialmente nelle zone di San Marco e Stazione. Chiediamo nuovamente, poi, lo spostamento del capolinea della linea 11 dalle Gore al Galluzzo”.

I disagi vengono segnalati anche dalla Fit-Cisl, in seguito ai disagi intorno alla stazione di Santa Maria Novella. Il sindacato denuncia che ieri, domenica 1° maggio, molti cittadini sono stati costretti a "percorrere poche centinaia di metri in circa quarantacinque minuti” per andare da piazza Adua a via della Scala, oppure da piazza Unità a piazza Indipendenza, intorno alle 19. "Le linee più importanti di Ataf Gestioni Srl - si spiega dalla Cisl - sono rimaste paralizzate con ritardi prossimi ai 60 minuti e con oltre il 40% del servizio ko! Una trappola infernale. Il sindacato chiede dunque di impedire l’accesso alla stazione "quando il parcheggio sotterraneo è già completo”.

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