Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Green pass, Tni: "Il 20% dei dipendenti della ristorazione è senza vaccino"

L'associazione di categoria attacca il reddito di cittadinanza e chiede la reintroduzione dei voucher

"Nel settore della ristorazione due dipendenti su dieci non sono vaccinati". In vista dell'introduzione del Green pass per i lavoratori privati, Tni - Tutela nazionale imprese lancia l'allarme "sulla nuova tegola che si sta per abbattere sulle imprese del mondo 'Horeca' (acronimo dall'inglese hotellerie, restaurant, catering, ndr)".

Lo spiega Raffaele Madeo, portavoce del sindacato, che aggiunge: "Siamo uno dei settori più penalizzati dell'era Covid. Molti dei nostri dipendenti ancora non si sono vaccinati. Rischiamo di perdere il 20% del personale in una fase caratterizzata dalla difficoltà di reperimento delle risorse umane a causa", che secondo il rappresentante di Tni sarebbe "in primis a causa del reddito di cittadinanza", mentre i lavoratori e i sindacati denunciano paghe da fame.

Tni chiede dunque la reintroduzione dei voucher. "Chiediamo al governo - prosegue Madeo -, di consentire una forma agevole per assunzioni temporanee, come i voucher, in attesa che possa essere trovata una soluzione per i dipendenti della ristorazione che non vogliono o non possono vaccinarsi".

"Il settore è in sofferenza. Si avvicina la stagione autunnale dove - conclude il rappresentante di Tni -, non sarà possibile il servizio all'aperto. I clienti diminuiranno e se le imprese non saranno in grado di garantire il servizio nei pochi giorni di lavoro, per alcune di loro sarà il tracollo. La reintroduzione dei voucher lavoro per il settore, con una regolamentazione che consenta un uso corretto dello strumento e con tamponi salivari gratuiti, potrebbe invece arginare il problema in attesa del completamento della campagna vaccinale".

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