Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Dimesso dall'ospedale, muore poco dopo. Indagano i carabinieri, disposta l'autopsia

A Borgo San Lorenzo. La procura ha aperto un fascicolo sul decesso dell'uomo, professore di economia

E’ morto vicino all’ospedale di Borgo San Lorenzo, dove era arrivato in ambulanza solo poche ore prima, nella nottata di giovedì, per forti dolori al torace. E adesso la procura vuole scoprire se esista un nesso tra il suo trasporto in ospedale, quanto è stato trattenuto, che cosa gli è stato praticato o non gli è stato praticato, diagnosi, uscita dell’insegnante e la sua morte. A poca distanza di spazio. E di tempo.

Lo scrive La Nazione. La vittima si chiamava Rosario Conoscenti, 63 anni il 23 febbraio scorso. Un professore che insegnava materie economiche all’Istituto ’Sassetti Peruzzi’. Residente a Firenze, da un paio di mesi era andato a vivere in affitto agli Scopeti, in casa della ex.

L'uomo aveva problemi di salute ma sulle circostanze del decesso – strano, quanto singolare – sulla tempistica ravvicinata intercorsa tra l’ingresso del docente in ospedale, e le sue dimissioni, indagano i carabinieri.

Coordinati dal sostituto procuratore Gianni Tei, si sono già fatti consegnare documenti ospedalieri. Il magistrato ha affidato al medico legale Martina Focardi l’incarico di eseguire l’autopsia, forse già lunedì.

Il pm vuole sapere naturalmente epoca e causa del decesso. E cosa l'ha determinato. Disposti anche gli esami tossicologici.

Intanto l’avvocato Vittorio Armando Francois è stato nominato rappresentante legale dalle potenziali parti offese, i familiari del professore.

Secondo una prima ricostruzione, scrive La Nazione, sarebbe stato un passante a scorpire il corpo di Conoscenti a terra, tra le 5,15 e le 5,30.

Il passante chiama i soccorsi. Un’ambulanza trasporta – di nuovo – Conoscenti in ospedale. Ma non c’è niente da fare. I carabinieri si muovono, subito: si fanno consegnare documenti dall’ospedale, esaminano le telecamere di sorveglianza del distributore, recuperano il telefonino delll’uomo, compongono alcuni numeri.

Tra questi quello della ex convivente, testimone delle ultime ore di vita del prof. La sua narrazione permetterà di circoscrivere fatti e tempi.

L’insegnante ha dolori al torace nel pomeriggio-sera di giovedì. Chiede un’ambulanza, gli rispondono di rivolgersi alla guardia medica, lui spiega alla ex di non aver avuto risposta e di aver richiamato - si presume - il 118. Alle 21,30 le messaggia: "Mi stanno mandando un’ambulanza". Sarà l'inizio della fine.

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