Dicomano: meccanici spacciano causa crisi

I due sono stati fermati dai carabinieri

Ieri sera i carabinieri, durante un servizio di contrasto allo spaccio nel Valdarno, hanno arrestato due fratelli di Dicomano. Dopo averli fermati, i militari dell'Arma hanno controllato anche l’officina meccanica dei due fratelli dove gli stessi, si ipotizza per bilanciare le perdite economiche dovute alla crisi, avrebbero dato inizio ad una fiorente attività di spaccio di stupefacenti.

Le perquisizioni, in casa e sul posto di lavoro, hanno permesso ai carabinieri di Figline di recuperare: 12 grammi circa di cocaina, 40 grammi di marijuana, 25 grammi di hashish, una bilancina di precisione e 2.560 in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.

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I fratelli, di 36 e 46 anni, sono stati trattenuti con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in attesa di essere processati per direttissima presso il Tribunale di Firenze.

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