Quando gli artigiani d'Oltrarno trasformarono la star di Hollywood in apprendista calzolaio

Correva l'anno 1999 e 'l'ultimo dei mohicani' entrò nella bottega dei Bemer

Firenze, fine anni 90. I grandi progetti estivi delle amministrazioni comunali, la Fiorentina in Champion’s League, le spese pazze e le aperture dei centri commerciali.

Daniel Day-Lewis, il fascinoso e intrigante protagonista di ‘Il Petroliere’, ‘In nome del padre’, ‘Camera con Vista’, 'L'ultimo dei Mohicani', è stufo della vita da star hollywoodiana e, dopo il film ‘The Boxer’, decide di ritirarsi a Firenze, da amici. In Oltrarno, a Santo Spirito.

Ma i paparazzi lo tampinano anche in riva d'Arno. L'attenzione mediatica è costante. Un giorno, l'attore irlandese tenta una fuga dai giornalisti. Correndo per l’Oltrarno, si ritrova in San Frediano davanti alla vetrina dei suoi calzolai preferiti: i fratelli Bemer, Mario e Stefano.

Daniel Day-Lewis entra in bottega e scompare alla vista di giornalisti e paparazzi. Nessuno sa che cosa si siano detti, gli artigiani e l'attore.

Ma l'esito di quel colloquio è che da quel momento, Daniel Day-Lewis rimarrà in bottega come apprendista calzolaio per 10 mesi, tra il 1999 e il 2000. Sotto la guida dei maestri Bemer, impara il mestiere e arriva a disegnare i propri modelli.

Di fatto, l’attore irlandese viene adottato dalla famiglia Bremer, come confermano Cristina Bemer, moglie di Stefano Bemer, e Mario Bemer in un'intervista a Vanity Fair.

“Stefano gli disse che non potevamo pagarlo secondo i suoi abituali cachet, ma a lui non importava. Lavorò gratis” racconta Cristina. “La mattina, Daniel arrivava in bici con una bottiglia d’acqua, la camicia a quadri e i jeans” aggiunge Mario.

E Cristina sottolinea: “Aveva una compostezza maniacale, non dava confidenze, e stava in religioso silenzio otto ore al giorno: il primo ad arrivare, l’ultimo ad andare via”.

In cambio, i Bemer e la gente del quartiere gli offrirono 'protezione': una volta, un paparazzo riuscì a fotografarlo seduto al banchino con gli attrezzi in mano. Fu rincorso e quasi malmenato.

E quando Madonna si presentò in bottega per portarlo a cena, Daniel - che non ne voleva più sapere di quel mondo - fu preso dal panico, e implorò Stefano Bemer di invitarlo da lui per offrirgli un alibi.

L'attore fece bruciare d'impazienza anche Sting. Il suo amico Daniel era in bottega e non voleva staccare. L'ex Police aveva fretta: fra poco sarebbe cominciato il suo concerto e l'amico era invitato.

Niente da fare: il premio Oscar disse che lui, alla chiusura, doveva spazzare il pavimento, e che non si sarebbe mosso prima di averlo fatto. Sting cominciò il concerto in ritardo, per “un inconveniente tecnico”, scrissero i giornali.

Per sancire l'addio di Day-Lewis ai Bemer e a Firenze ci volle un peso massimo: Martin Scorsese, che ne farà il macellaio Bill in 'Gangs of New York'.

“Ricordo bene - racconta Mario Bamer - le due mattinate intere che Scorsese passò qui, cercando di convincere Daniel a recitare in Gangs Of New York, mentre lui imperterrito smartellava sulle scarpe. Fu Rebecca, la moglie, che alla fine lo persuase”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E al pranzo d'addio, quando gli artigiani fiorentini lo salutarono dicendogli che quella era casa sua, il divo hollywoodiano scoppiò a piangere come un bambino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incendio in centro: scooter in fiamme / FOTO 

  • Baby K a pranzo al circolo: "Adora la cucina toscana" / FOTO

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 23 settembre 2020: le previsioni segno per segno

  • Coronavirus: gita in Sicilia, focolaio nel Chianti

  • Cosa fare nel fine settimana a Firenze

  • Viabilità: A1, chiudono l’uscita Firenze Scandicci e il parcheggio di Villa Costanza

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento