Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Cuccioli di animali selvatici nei boschi: non li toccate 

Liberati volpi e tassi abbandonati dalle madri a causa dell'intervento dell'uomo  

Una delle volpi liberate

Ieri quattro animali selvatici sono stati liberati presso la riserva naturale di Vallombrosa dopo esser stati curati dall'associazione Cras Semia di Montespertoli, nell’ambito del protocollo di intesa tra il raggruppamento carabinieri Biodiversità e l'azienda USL Toscana centro. Il protocollo di intesa alla base dell’attività dimostra che il lavoro in sinergia tra pubbliche amministrazioni fornisce risultati tangibili. Due esemplari di tasso e volpe sono infatti stati restituiti al loro ambiente di provenienza dopo esser stati svezzati. Questo evento non è il primo caso del genere, già nel 2019 sono stati riportati a casa cuccioli di tassi e volpi.  WhatsApp Image 2020-06-26 at 19.11.07-2


Il raggruppamento carabinieri Biodiversità rappresenta l'organismo centrale per le attività di educazione alla legalità, all’ambiente ed alla tutela delle riserve naturali. Lo scopo principale di questo evento vuole essere una maggiore sensibilizzazione del cittadino nei confronti della fauna selvatica: non sempre i cuccioli di animali che si incontrano nei boschi hanno bisogno dell’intervento umano, che anzi spesso risulta deleterio, perché una volta entrati in contatto con l’uomo questi vengono disconosciuti dalle madri. Le madri infatti percepiscono l'odore dell'uomo sul proprio cucciolo e lo abbandonano. 

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