Cronaca

Vaccini: Prato riorganizza gli hub dopo 'l'assalto' dei cittadini stranieri all'open day

Vertice Asl-Comune-Consolato generale della Repubblica Popolare Cinese. Morello: “Alzare in maniera significativa la percentuale dei vaccinati dando un’ importante sicurezza di protezione dal Covid-19 alla comunità intera”

Nuove modalità organizzative verranno introdotte nei centri vaccinali pratesi già da oggi in considerazione della straordinaria risposta registrata in questi giorni da parte dei cittadini, soprattutto stranieri, all’iniziativa degli “open days”, per la somministrazione della prima dose vaccinale contro il Covid-19.

Vista la domanda crescente che si è generata nei primi due giorni di “open day”, in particolare da parte della comunità cinese, ieri il direttore del dipartimento di prevenzione della AUSL Tc dottor Renzo Berti, con il vicesindaco Luigi Biancalani, l’assessore alle politiche culturali e alla cittadinanza Simone Mangani, il direttore della Sds Lorenza Paganelli e le rappresentanze del Consolato cinese, hanno condiviso la necessità di riservare al solo Hub del “Pellegrinaio Novo” (piazza dell’Ospedale Vecchio) tutta l’attività di accesso diretto alla vaccinazione, e quindi senza prenotazione, fermo restando che coloro che si sono già qui prenotati svolgeranno regolarmente la propria vaccinazione.

Nella struttura, che garantisce fino a 720 somministrazioni giornaliere, si è quindi deciso di concentrare i soli flussi dei cittadini senza appuntamento e quindi con modalità “open day”. L’Hub “Pegaso 2” sarà invece riservato alle sole vaccinazioni con prenotazione, in modo da separare i flussi delle persone senza appuntamento dai prenotati la cui sovrapposizione, insieme all’alto numero delle adesioni, a una frequente difficoltà di relazione per la non conoscenza della lingua italiana ed alla mancata disponibilità della documentazione propedeutica (scheda anamnestica e consenso informato), aveva determinato code e ritardi nei giorni scorsi.

Nel corso dell’incontro il Consolato cinese ha pertanto assicurato il proprio impegno a supportare l’adesione alla vaccinazione tramite le Associazioni orientali che cercheranno di agevolare i percorsi dei loro connazionali contribuendo alla regolazione dei flussi giornalieri, all’attività di mediazione linguistica e diffondendo la modulistica.

I commenti

“Registriamo con grande positività l’importante risposta che sta avendo l’Open-Day a Prato. – precisa il Direttore Generale Paolo Morello - E’ di tutta evidenza che tale modalità, voluta dalla Presidenza della Regione Toscana, sta permettendo di raggiungere le comunità straniere che vivono sul territorio e rappresentano una porzione cospicua della popolazione pratese. Ciò permetterà di alzare in maniera significativa la percentuale dei vaccinati dando una importante sicurezza di protezione dal covid-19 alla comunità intera. Dispiace certamente per i disagi di questi primi due giorni ma non era in alcun modo prevedibile un afflusso tanto numeroso, soprattutto della comunità cinese. La salvaguardia della salute pubblica è l’obiettivo prioritario che unisce in uno sforzo comune tutte le Amministrazioni che localmente operano e per questo ringrazio per l’incontro che ieri ha avuto luogo”.

Anche il Direttore del Dipartimento della Prevenzione, dottor Renzo Berti interpreta l’alta affluenza da parte degli stranieri come un elemento estremamente positivo. “Già da oggi i disagi dei giorni scorsi sembrano superati e la situazione negli Hub è notevolmente migliorata; cercheremo di agevolare e incentivare ulteriormente la campagna per contrastare al meglio la diffusione epidemica e le sue conseguenze patologiche”. 

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