menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid-19: la Toscana resta in fascia gialla 

Il presidente Giani: "Continuiamo così"

Nella settimana compresa tra l'11 e il 17 gennaio si osserva una lieve diminuzione dell'incidenza nel Paese (145,20 casi per 100.000 abitanti), nonostante l'estensione dal 15 gennaio della definizione di caso. Nel periodo 30 dicembre 2020 - 12 gennaio 2021, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,97 (range 0,85- 1,11), in diminuzione dopo cinque settimane di crescita. Lo fa sapere il Report settimanale delle Regioni diffuso dalla Cabina di Regia. In molte Regioni e Province autonome "c'è un rischio moderato/alto: resta, infatti, elevato l'impatto sui servizi assistenziali nella maggior parte delle Regioni".

L'epidemia, dunque, "resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. L'attuale quadro a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all'elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive".


La Cabina di regia, nel suo report fa poi sapere che le Regioni e province autonome con una classificazione di rischio alto sono quattro, ovvero Umbria, provincia autonoma di Bolzano, Sardegna, Sicilia. Con rischio moderato, invece, ci sono undici Regioni: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, provincia autonoma di Trento, Puglia, Valle d'Aosta, Veneto. Tra queste ultime, Lazio, Marche, Molise, provincia autonoma di Trento e Valle d'Aosta sono "ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane", mentre sei sono a rischio basso, ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Toscana.

Sicilia e Puglia hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 2. Le altre hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno. Umbria e Provincia Autonoma (Bolzano) sono state classificate a rischio alto per la terza settimana consecutiva e questo prevede specifiche misure da adottare a livello provinciale e regionale in base al documento "Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento