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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Covid, il direttore generale del Meyer: "I problemi psicologici dei ragazzi sono quadruplicati"

Alberto Zanobini parla di "ferite profonde" e chiede: "Servono azioni e progetti precisi perché questo sarà il tema dei prossimi anni

La pandemia ha avuto un impatto molto pesante sulla salute mentale dei bambini. E al tempo stesso sono aumentate le disuguaglianze.

Questi gli elementi salienti contenuti nell'audizione di ieri in consiglio regionale, durante una seduta della commissione sull'emergenza Covid e la campagna vaccinale in Toscana, del direttore generale del Meyer di Firenze, Alberto Zanobini.

Il numero uno del noto ospedale pediatrico fiorentino parla di "ferite profonde" lasciate dall'emergenza sul piano sanitario, ma anche sociale.

"Affrontiamo gli effetti indiretti del Covid - spiega Zanobini -, i problemi psicologici dei ragazzi sono quadruplicati. Si sono manifestati soprattutto nella seconda ondata, perché ancora si pensava che le chiusure e l'emergenza sarebbero durate poco. Quando si è capito che sarebbe stata una maratona abbiamo cercato di trovare un equilibrio tra la sicurezza dell'ospedale e le necessità di famiglie e pazienti".

Il risultato di questa riflessione è stato per un verso la trasformazione dell'auditorium dell'ospedale pediatrico in un centro vaccinale, che ha consentito finora l'erogazione di 20mila913 dosi di preparati anti-Covid, ma al tempo stesso pure il recupero delle liste d'attesa.

Missione quest'ultima che sembra completata. In prospettiva, tuttavia, Zanobini sottolinea la necessità di uno sforzo serio per rimettere al centro i bambini. "Serviranno azioni, programmi e progetti precisi perché - conclude Zanobini -, questo sarà il vero tema dei prossimi anni".

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