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Cronaca

La Corte europea dei diritti dell'uomo riapre il caso Magherini

Strasburgo chiede al governo spiegazioni dopo il ricorso della famiglia

La Corte europea dei diritti dell'uomo si muove per riaprire il caso Magherini. Dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha assolto i tre carabinieri accusati dell'omicidio di Riccardo, l'ex calciatore della Fiorentina che ha perso la vita nel quartiere di San Frediano il 3 marzo 2014, la vicenda giudiziaria sembrava chiusa.

Invece a restituire speranza alla famiglia ci pensa Strasburgo. In seguito ad un ricorso della famiglia Magherini, la Corte europea ha chiesto chiarimenti al Governo italiano sulla legittimità della tecnica di fermo usata dai militari quella notte.

In particolare la Corte di Strasburgo domanda anche al governo se l'uso della forza da parte dei carabinieri sia stato "necessario" e "proporzionato" al raggiungimento dello scopo dse le autorità italiane avessero fornito agli operatori una formazione adeguata in grado di evitare "abusi e trattamenti inumani".

"Guido, Andrea ve lo avevo promesso. - ha commentato il legale della famiglia Magherini, Fabio Anselmo - I giudici della Cassazione hanno provato a mettere la parola fine alle vostre aspettative di giustizia per la morte di Riky ma non ci sono riusciti. Ora dovrà rispondere il Governo e vedremo cosa dirà il Ministro della Giustizia alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo. Vi abbraccio forte. Riky chiese, prima di morire, di non essere dimenticato e non verrà dimenticato".

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