Cronaca

Corruzione nelle forniture agli ospedali toscani: 5 condanne e 2 assoluzioni

L'accusa aveva chiesto l'assoluzione per tutti gli imputati

Cinque condanne e due assoluzioni: si conclude così il processo di primo grado nato da un'inchiesta della procura di Firenze per corruzione nella fornitura di dispositivi medici venduti agli ospedali toscani: pacemaker, defibrillatori e sonde che nell'ipotesi investigativa, spiega La Nazione Firenze, sarebbero stati aggiudicati tramite gare 'viziate' da regali, viaggi e vacanze.  

Il pm Massimo Bonfiglio, nella sua requisitoria, aveva chiesto l'assoluzione per i sette imputati. Ma i giudici del tribunale di Firenze ne hanno condannati cinque.

Le condanne

Inflitta una pena di 3 anni a David Antoniucci, imputato in qualità di direttore del reparto di cardiologia invasiva I di Careggi.

Per Angelo Bernasconi e Massimiliano Collari, rispettivamente rappresentante della Sorin Group Italia srl e della Cid spa, condanne a 2 anni e 2 mesi.

A Marco e Rudy Bonaccini, rappresentanti per la fornitura di presidi medico-chirurgici, rispettivamente 1 anno e 6 mesi e 1 anno.

Le assoluzioni

Assolto Massimo Margheri, come direttore dell'unità operativa di cardiologia dell'ospedale di Ravenna.

Assolto anche Alessandro Fabiani, all'epoca dei fatti dirigente medico in cardiologia presso la Usl di Arezzo. 
 

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