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Coronavirus e fase 2: ripartenza con l'incubo zanzare

Alia è in procinto di distribuire compresse anti-larvali nelle 60.000 caditoie cittadine. Ma quest'anno l'operazione è slittata di oltre un mese per l'emergenza Covid

"Dobbiamo fare presto, bisogna ripartire il prima possibile" ripetono i dipendenti e i funzionari Alia negli uffici e nei corridoi dell'azienda che si occupa di raccolta rifiuti e pulizia delle aree pubbliche del Comune di Firenze.

La fase della ripartenza dall'emergenza Covid-19, infatti, porta con sé, per la società di servizi ambientali, non pochi 'nodi' da sciogliere quanto prima. Il più importante dei quali - nonchè quello che maggiormente agita Alia - riguarda le zanzare.

Verrebbe quasi da sorridere, visti i tempi, a parlare di "emergenza zanzare". Eppure è proprio questo lo scenario che va delineandosi, per i prossimi mesi. 

Il motivo è semplice: Alia, ogni anno, distribuisce compresse anti larvali nelle circa 60.000 caditoie comunali. Vengono utilizzate delle compresse, che si sciolgono progessivamente eliminando le uova di zanzara, poichè si tratta del sistema meno impattante a livello ecologico. Di sicuro, è meno impattante dell'alternativa: 'cannonate' di vapori chimici.

Gli operatori fanno tra i 3 e i 6 passaggi, a volte fino a ottobre, nelle caditoie, utilizzando alcuni pozzetti come "sentinelle" per monitorare la situazione, fare campionamenti e studiare le fasi riproduttive. La manutenzione delle caditoie spetta a Publiacqua.

Il punto è che queste operazioni partono, normalmente, ai primi di aprile. Adesso invece siamo a maggio. Le temperature, in questi giorni, stanno già salendo. E 'nuove generazioni' di zanzare si preparano a vedere la luce. 

"Quest'anno rischiamo una stagione capovolta - spiegano da Alia - i privati sono più avanti, nei loro giardini. Di solito è sempre stato il contrario, il pubblico iniziava prima". C'è anche il 'pericolo temporali': come ne arriva uno, i trattamenti anti-larvali vanno ripetuti.

Si preannuncia quindi una vera e propria lotta contro il tempo, per fermare l'avanzata delle zanzare a Firenze. Peraltro i trattamenti anti-larvali non sono l'unico 'grattacapo', per Alia.  

Altro 'fronte caldo' riguarda la pulizia strade. Mai ufficialmente interrotta, in questi mesi è andata avanti, nei tempi e nei modi possibili, tra le auto parcheggiate. E' stato Palazzo Vecchio a sancire lo stop allo spostamento delle auto, per ovvi motivi.

Adesso, dovrà essere Palazzo Vecchio ad avvertire i cittadini - e Alia - su quando ripartità la pulizia strade con spostamento dell'auto, pena la multa.

Alia attende, e intanto prova a spiegare la situazione alla pletora di cittadini che sta già chiamando, temendo di ritrovarsi il famigerato foglio rosa sul cruscotto.

Le chiamate peraltro non arrivano tanto dal centro - un deserto, negli ultimi due mesi - quanto da tutti gli altri quartieri, quelli più residenziali, dove si sono accumati più sporcizia e rifiuti.

"Il contrario di quanto avviene di solito - spiegano da Alia - normalmente è il centro con le sue migliaia di attività commerciali e di servizi a richiedere più lavoro, perchè c'è più sporcizia. Ora è l'inverso, in centro la raccolta rifiuti è crollata, mentre in periferia bisognerà intervenire quanto prima". 

Stessa situazione - ma bisogna sostituire "Regione Toscana" a "Comune di Firenze" - rigurda le stazioni ecologiche, o "Eco centri". Alia attende l'ordinanza della Regione (che li aveva chiusi, per ovvi motivi) che ne sancisca la riapertura.  

Intanto da giovedì 7 maggio sarà possibile prenotare il ritiro ingombranti a domicilio svolto da Alia Servizi Ambientali SpA per le utenze domestiche, che sarà nuovamente attivo da lunedì 11 maggio.

Per prenotare il ritiro ingombranti è necessario contattare il call center di Alia oppure scrivere attraverso il form sul portale, www.aliaserviziambientali.it. L’operatore fornirà data ed orario di esposizione, oltre al codice da apporre sul materiale per cui è stato richiesto il ritiro.

Analogamente, dall’11 maggio viene riattivata la raccolta degli abiti usati e pertanto gli utenti potranno avere libero accesso contenitori stradali dedicati alla raccolta degli abiti in buono stato.

Per ogni informazione Alia invita gli utenti a contattare il call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 14.30, ai numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e da rete mobile).

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