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Vaccini, Giani: "Entro metà maggio immunizzati tutti gli over 80, già in grado di somministrare 30mila dosi al giorno"

Il problema al momento resta quello della scarsità di dosi a disposizione

La Regione Toscana, nella speranza che già da domani possano riprendere le vaccinazioni con AstraZeneca, annuncia un’accelerazione alla campagna di vaccinazione a partire dagli over 80.

“Già nelle prossime due settimane vaccineremo 120mila ultraottantenni per completare la somministrazione della prima dose a tutti i 320mila over 80 entro il 25 aprile, e immunizzarli tutti con la seconda dose entro la metà di maggio, un po' in anticipo rispetto alla previsione precedente, che indicava i primi di giugno - afferma il presidente della Regione Eugenio Giani -. A giorni tutto il personale sanitario e socio-sanitario riceverà anche la seconda dose e potremo dare una spinta ulteriore alla copertura vaccinale di altre categorie come gli estremamente vulnerabili, i loro familiari e chi si prende cura della loro assistenza".

“Abbiamo costruito una macchina vaccinale in grado già oggi di somministrare fino a 30mila vaccini al giorno, il problema al momento è la scarsità di vaccini. Con la ripresa dei vaccini di AstraZeneca come speriamo (oggi le autorità europee dovrebbero dare il via libera alla ripresa, ndr) e con nuove e più massicce dosi di vaccini attese per le prossime settimane potremo arrivare in estate a somministrare nella nostra regione fino ad un milione di vaccini al mese", conferma l'assessore regionale alla sanità Simone Bezzini.

Over 80

Obiettivo: entro il 25 aprile gli ultraottantenni toscani potranno ricevere la prima dose di vaccino, chiudendo con i richiami entro metà maggio. Grazie alla disponibilità di forniture crescenti di vaccino, nelle prossime due settimane verranno effettuate circa 120mila somministrazioni: 50mila la prossima settimana, 70mila dal 29 marzo al 4 aprile. Nel mese di aprile le forniture previste di Pfizer cresceranno ancor più sensibilmente.

Un’accelerazione, questa, che consentirà a ogni medico di medicina generale di avere a disposizione le dosi di cui necessita, di programmare la vaccinazione e di definire il calendario completo degli appuntamenti, fornendo ai propri assistiti una data certa per la somministrazione del vaccino.

La chiamata attiva da parte dei medici di famiglia consente anche di raggiungere tutti e ridurre al minimo il rischio di escludere qualcuno. I medici avranno la possibilità di vaccinare anche nei fine settimana. Questo filone di vaccinazione è stato avviato lo scorso 15 febbraio, ma in maniera sostanziale solo dalla settimana successiva. A oggi hanno ricevuto la prima dose 10.594 ultra anziani e 4.464 la seconda, ovvero i cosiddetti richiami.

Persone estremamente vulnerabili

Dal 4 marzo a oggi sono già state vaccinate in Toscana 9.450 persone con elevata fragilità, contattate dalle aziende sanitarie, ospedaliere e territoriali, che le hanno in carico. Se verrà confermata la prossima fornitura di Moderna, attesa per questo fine settimana, già nei primi giorni di quella entrante verrà aperto il portale per le prenotazioni dirette, con un numero di posti commisurato alle dosi disponibili, per le persone estremamente vulnerabili e/o con disabilità gravi, che abbiano già effettuato la registrazione sul portale aperto lo scorso lunedì 15 marzo. A oggi sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it hanno espresso la propria pre-adesione 55.042 ultra fragili e 15.170 familiari conviventi e loro caregiver.

AstraZeneca

Qualora dovesse arrivare da parte di Ema e Aifa l’autorizzazione a riprendere le somministrazioni con AstraZeneca, si riparte dagli appuntamenti ancora in vigore e verrà data priorità di ri-prenotazione (entro le 24 ore dalla riapertura delle agende) a coloro a cui è stata annullata, che saranno allertati tramite sms. Si procede prioritariamente con la fascia d’età 76-79 anni e si va a esaurimento delle categorie del personale scolastico e delle forze dell’ordine. Via via che arriveranno altre forniture verrà allargata la fascia d’età coinvolta. È in lavorazione anche il portale dedicato alle riserve “last minute”. Appena le forniture lo consentiranno, verranno aperte le prenotazioni anche per i conviventi e i caregiver delle persone estremamente fragili. Anche alla luce delle nuove disposizioni ministeriali, la campagna vaccinale toscana procederà prioritariamente su due binari: età e patologie.

Piano nazionale e piano regionale

Il piano vaccinale regionale è perfettamente in linea con il nuovo piano nazionale: capillarità e spinta sulla distribuzione e somministrazione, incremento dei punti vaccinali e progressività, flessibilità e semplificazione. Dai livelli nazionali arrivano input sul coinvolgimento di tutti i soggetti funzionali ad aumentare la capacità di vaccinazione, a partire dai medici di medicina generale e dai farmacisti. Su questo la Regione Toscana si colloca a uno stadio avanzato: queste figure professionali sono già pienamente coinvolte nella filiera di distribuzione e somministrazione dei vaccini.

Alcuni dati sulla campagna di vaccinazione

La campagna vaccinale anti-Covid in Toscana è stata avviata il 27 dicembre 2020. Alle ore 13 di oggi, giovedì 18 marzo, sono 484.272 le somministrazioni totali nella nostra regione (359.989 con Pfizer-BioNTech, 25.722 con Moderna e 98.561 con AstraZeneca), così ripartite: 3357.203 prime somministrazioni, 147.069 richiami. Per quanto riguarda le vaccinazioni degli ospiti nelle rsa sono state somministrate 30.035 dosi: 16.571 prime somministrazioni, 13.464 richiami, come riportato sul portale regionale https://vaccinazioni.sanita.toscana.it/, aggiornato in tempo reale.

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