Cronaca

Coronavirus: a metà febbraio le vaccinazioni agli ottantenni

Saranno i primi in Toscana a ricevere le dosi di Pfizer e Moderna dopo le Rsa e gli operatori sanitari

La Toscana per la quarta settimana consecutiva si ricolloca in fascia gialla, l'indice di contagio Rt medio è 0,95 (limite inferiore 0,90, limite superiore 1) rilevato nella settimana 7-13 gennaio. II numero dei positivi però sta crescendo, soprattutto nella fascia di età tra i 20 e i 40 anni.

Lo scrive La Nazione, sottolineando come proprio la fase 2 della campagna vaccinale in Toscana che prevede, prioritariamente, l'immunizzazione di 387mila ultraottantenni e persone fragili, scatterà ufficialmente il 15 febbraio, sovrapponendosi di fatti alla fase 1 destinata ai sanitari e agli ospiti delle Rsa.  Probabilmente utilizzando i vaccini di Pfizer e Moderna.

Vaccini: Pfizer taglia la fornitura toscana

L'idea toscana è di partire subito con gli ultraottantenni già seguiti a casa dal servizio sanitario e con quelli in lista per entrare nelle case di riposo, mentre si stanno definendo - con sopralluoghi delle Asl - le disponibilità dei grandi hub vaccinali che partiranno quando le dosi di vaccino a disposizione saranno in numero maggiore, alcuni già in via di allestimento.

Intanto, spiega ancora La Nazione, dal 2 febbraio alle 15 saranno riaperte le agende di prenotazione per le prime dosi di vaccino Pfizer. I primi a potersi riprenotare sono i 6.900 sanitari le cui prenotazioni erano state annullate per la riduzione delle forniture. Poi gli altri operatori sanitari.

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