Coronavirus: spesa a domicilio per anziani e persone fragili

Approvato lo schema di protocollo tra Regione, Anci e soggetti della grande distribuzione

Spesa a domicilio per anziani, per le categorie a rischio, per le persone che non possono uscire dalla propria abitazione e che non possono contare sull’aiuto di familiari o conoscenti per la consegna a domicilio di beni alimentari e di prima necessità.

E’ stato approvato oggi lo schema di protocollo tra Regione, Anci e soggetti della grande distribuzione (Coop l’ha già sottoscritto, in procinto di sottoscriverlo anche Conad e Esselunga, e comunque il protocollo è aperto a tutti i soggetti della grande distribuzione) che permetterà il servizio tramite il terzo settore e il volontariato.

Organizzare e coordinare i volontari sarà compito dei Comuni, in collaborazione con gli esercizi commerciali presenti sul proprio territorio.

La Regione Toscana, tramite la Sala operativa regionale della Protezione civile, garantirà il supporto e il coordinamento dell’attività e, tramite le Zone distretto e la Società della salute, la copertura finanziaria dei relativi fabbisogni.

La grande distribuzione, da parte sua, si impegna ad assicurare corsie preferenziali ai volontari per l’acquisto della spesa e ogni altra forma di facilitazione necessaria, garantendo in ogni caso la consegna dei beni ai volontari.

Per consentire il più efficiente svolgimento del servizio, Regione, Anci e grande distribuzione si impegnano a garantire il rifornimento dei beni di prima necessità alle persone aventi diritto nelle forme e nei modi eventualmente anche concordati a livello locale fra i Centri operativi comunali e gli esercizi della grande distribuzione.

“E’ essenziale in questa fase che le persone anziane e tutti coloro che, per motivi di salute, rientrano nelle categorie a rischio possano restare in casa e rispettare tutte le regole per prevenire il contagio. Chi vive solo è più indifeso. Per questo grazie a questa intesa, al lavoro di squadra con grande distribuzione e terzo settore, la nostra protezione civile, insieme ai Comuni, coordinerà al meglio le energie di esercizi commerciali e volontariato, di cui voglio sottolineare lo sforzo, in queste difficili giornate, per stare vicini alle persone più fragili e alle loro necessità quotidiane”, commenta il presidente della Regione Enrico Rossi.

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“Questo accordo – spiegano le assessore alla salute Stefania Saccardi e alla protezione civile Federica Fratoni -, segue la delibera che stanziava 3 milioni di euro per dare una mano agli anziani fragili e soli, attraverso il volontariato e terzo settore. Il nostro grazie a chi ci darà una mano, insieme alla grande distribuzione, per aiutare i nostri anziani”. Un ulteriore appello per supportare anziani e soggetti fragili è giunto oggi anche da Confesercenti Firenze.

In coda al supermercato anche tanti anziani / FOTO

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