Cronaca

Coronavirus, sorvegliato speciale si finge volontario della protezione civile: arrestato 53enne

L'uomo è stato fermato dagli agenti della Polfer, viaggiava in treno con una tuta da volontario

Un uomo di 53 anni è stato arrestato durante i controlli pasquali perché, nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di Sesto Fiorentino per due anni, è stato trovato dagli agenti della polizia ferroviaria a Pistoia.

L'uomo, sceso da un treno diretto a Viareggio privo della necessaria autocertificazione per muoversi nell'emergenza coronavirus, ha dichiarato agli agenti di essersi dovuto recare in quel comune in quanto volontario della protezione civile, per prendere della documentazione.

Il 53enne era vestito con una tuta operativa, ed ha mostrato una tessera di riconoscimento a lui intestata, di una associazione di volontariato.

Innanzi alla richiesta di fornire un recapito telefonico dell’associazione di appartenenza, ha infine però ammesso che il proprio spostamento era in realtà dovuto alla necessità di ritirare generi alimentari e di non svolgere alcuna attività di volontariato da circa 12 anni. Per tale motivo è stata sequestrata anche la tessera esibita. L'uomo è finito in manette.

In occasione del ponte pasquale nelle stazioni ferroviarie della Toscana sono state controllate in tutto 1.407 persone. Tra queste 34 multate mentre l'unico arrestato è stato l'uomo di cui sopra.

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