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Ristoratori, Naccari dopo l'incontro con i sottosegretari alla salute: "Fateci aprire"

Il leader dei Ristoratori Toscana è in presidio a Roma da due settimane: "I nostri locali sono più sicuri degli assembramenti in strada"

Tra due settimane rivedranno i sottosegretari alla Salute Pierpaolo Sileri e Andrea Costa per fare un aggiornamento della situazione, vedere come vanno le cose e valutare eventuali iniziative. E' quanto promesso da Costa e Sileri che hanno incontrato ieri la delegazione di imprenditori aderenti a TNI Tutela Nazionale Imprese -Ristoratori Toscana. Il gruppo nel pomeriggio si è riunito in presidio sotto il ministero della Salute per chiedere un incontro con il ministro Roberto Speranza.

“Ringraziamo i sottosegretari Sileri e Costa per la disponibilità, abbiamo fatto presente che il Dpcm Draghi non ci soddisfa per nulla - spiega Pasquale Naccari, portavoce di TNI Italia e presidente di Ristoratori Toscana –. Non è stata prevista la riapertura serale dei ristoranti, nemmeno nelle zone a minor rischio di contagio, mentre cinema e teatri potranno riaprire. I ristoranti, invece, lo ribadiamo per l'ennesima volta, sono luoghi sicuri e se le persone possono stare distanziate, sedute a tavola, ci sono meno assembramenti nelle strade. Lo dicono i dati, alcune ricerche di illustri pool di studiosi hanno messo in evidenza come i nostri locali siano tra i luoghi più sicuri. La situazione sanitaria che stiamo vivendo non dipende da noi ma è il frutto delle limitazioni”.

“Chiediamo un incontro con il ministro Roberto Speranza – prosegue Naccari – perché vogliamo che ci spieghi la ratio di questi provvedimenti e cosa il Governo intenda fare per il futuro: se darci una prospettiva di vita o far morire tutte le imprese della ristorazione”.

E' da lunedì 22 febbraio che TNI Italia protesta a Roma per far sentire la voce della categoria. Presentate alle istituzioni le richieste per salvare le imprese del mondo Horeca: 16 punti tra cui cancellazione del Durc, riduzione del cuneo fiscale, reintroduzione dello strumento del voucher per la sostituzione di lavoratori che mancano da lavoro per malattia Covid o in caso di dimissioni volontarie, riconoscimento della malattia Covid anche per le partite Iva e i soci lavoratori, Web Tax.

Ai primi tre punti del documento: equi indennizzi a fondo perduto proporzionali alle perdite, mese su mese, del 2020 sul 2019, con accesso al fondo perduto per le start up nate nel biennio 2019-2020; modifica del sistema dei colori, con riapertura a cena dei ristoranti in zona gialla; strumenti normativi straordinari per la negoziazione di canoni di locazione.

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