Crisi coronavirus, al Piazzale la protesta di Ncc e bus turistici | FOTO

"Siamo stati i primi a fermarci, saremo gli ultimi a ripartire: il Governo ci aiuti"

"Non possiamo permetterci di essere ancora completamente ignorati da questo governo, il nostro settore è stato il primo a fermarsi e sarà l'ultimo a ripartire".

Scendono in piazza gli autisti toscani del bus turistici e dei noleggio con conducente (Ncc), per protestare contro l'assenza di misure di aiuto economico del governo nei loro confronti.

In centinaia si sono riversati stamani al piazzale Michelangelo per inscenare la protesta, naturalmente attenendosi a tutte le normative, mascherine e distanziamento sociale in primis.

"Il lockdown ha prodotto immediatamente la totale cancellazione delle prenotazioni delle gite scolastiche, congressi, viaggi culturali, escursioni crocieristiche e spostamenti in genere - lamentano gli autisti -  tuttavia la nostra attività non rientrava tra quelle sospese dai vari decreti che si sono susseguiti dall’inizio di marzo ad oggi, ma venivano lasciate aperte perché il codice Ateco di riferimento, le faceva rientrare in quelle che sono considerate essenziali. In questo frangente, le aziende si sono ritrovate sulla carta attive ma, di fatto, ferme per la totale mancanza di utenza".

La crisi degli autobus turistici e degli ncc è profonda: il coronavirus ha messo a rischio, in Italia, circa 6.000 imprese bus 30.000 aziende di Ncc a pieno regime, per circa 60.000 autisti e 5.000 addetti per l’indotto.

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Per questo, gli autisti toscani e non solo chiedono al governo, tra l'altro, il blocco totale dei leasing o altre forme di finanziamento per l’acquisto di beni mobili o immobili strumentali fino al 31 marzo 2021, con derubricazione degli interessi ad essi relativi; l'adeguamento del periodo di riferimento per il fondo perduto da estendersi al fatturato relativo al secondo trimestre 2019/2020 e non solo al mese di aprile.

Inoltre: il recupero delle accise sui carburanti per il settore trasporto persone mediante autobus e vetture a noleggio con conducente; la derubricazione di imposte e tasse anno 2020 per redditi prodotti nel biennio 2019/2020 per favorire il rilancio.

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