Coronavirus, a Ponte a Niccheri terapie intensive 'libere': qui fu ricoverato il primo positivo fiorentino

La foto postata su Facebook dal sindaco Casini: "Siamo sulla strada giusta ma non molliamo"

'21 maggio 2020, la terapia intensiva è Covid free'. E' il cartello che tengono in mano medici e infermieri dell'ospedale di Ponte a Niccheri, ritratti in una foto postata ieri dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini.

"Il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Ponte a Niccheri è 'libero' dal Covid-19! Grazie a tutto il personale che ha lavorato ogni giorno per rendere possibile questa splendida notizia. Siamo sulla strada giusta, non molliamo adesso e continuiamo a mantenere le distanze e indossare la mascherina. Facciamolo per loro e per tutti noi", ha scritto sul social il sindaco Casini.

Una notizia anche simbolica, dopo che da giorni il numero di casi positivi al coronavirus è in diminuzione in tutta Italia e ancor di più in Toscana e a Firenze.

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Proprio all'ospedale di Ponte a Niccheri infatti fu ricoverato il primo caso trovato positivo a Firenze al coronavirus, ormai oltre due mesi e mezzo fa. Sembra parlare di un'altra epoca. E forse lo era davvero.

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