Cronaca

Coronavirus e mascherina: Scandicci anticipa i tempi, obbligo dal giorno di Pasqua

L'obbligo scatta nei luoghi chiusi e quando non può essere mantenuta la distanza sociale, sono esenti i bimbi sotto i 6 anni

E’ terminata la distribuzione di circa 100mila mascherine, fornite dalla Regione, nelle cassette della posta delle oltre 23mila famiglie residenti a Scandicci.

E così il Comune guidato dal sindaco Sandro Fallanni anticipa l'obbligo di indossare la mascherina: l'obbligo nel comune di Scandicci scatterà domani, domenica 12 aprile, Pasqua, mentre l'ordinanza della Regione dava tempo ai comuni fino a lunedì 13 (per Firenze, che conta un numero molto maggiore di residenti, ci sarà in realtà una proroga, ancora non si sa la data esatta nella quale scatterà l'obbligo).

L’ordinanza regionale, si legge in un comunicato diffuso dalla stessa amministrazione “dispone l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso nelle seguenti situazioni: in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente”.

Disposto anche “l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso, in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale (1,80 metri, ndr). Fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento sociale, gli obblighi di utilizzo delle mascherine non si applicano ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione medica”.

Chi a Scandicci non avesse ricevuto la mascherina può scrivere a uffprociv@comune.scandicci.fi.it.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus e mascherina: Scandicci anticipa i tempi, obbligo dal giorno di Pasqua

FirenzeToday è in caricamento