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Cr. Ph: Alessandro Busi

Cr. Ph: Alessandro Busi

Coronavirus: tutti negativi i test anti Covid sulla movida in Santo Spirito

Sono 120 i cittadini che hanno effettuato il test coi volontari di Pubbliche Assistenze, Misericordie e Croce Rossa

Su 120 cittadini che si sono sottoposti volontariamente al test sierologico la scorsa notte in piazza Santo Spirito, il 100% è risultato negativo.

Stefania Saccardi compresa: l'assessore regionale era piombata in piazza per ringraziare i volontari per il lavoro che hanno svolto e svolgeranno nelle prossime settimane.

I test sierologici sono stati eseguiti nell’ambito dell’iniziativa della Regione Toscana, ‘Movida si… cura’ che andrà avanti fino al 26 settembre, ogni fine settimana nei luoghi e nelle piazze toscane dove i giovani si ritrovano.

L’iniziativa anti Covid prevede i sierologici per tutti i giovani che ne faranno richiesta su base volontaria. Chi dovesse risultare positivo al Covid-19, dovrà sottoporsi al tampone molecolare, riceverà l’invito a prendere appuntamento al numero verde della Regione 800.556.060, per verificare se l’infezione è in fase attiva.

Sarà anche possibile effettuare alcol test, sempre su richiesta degli interessati. In Santo Spirito era presente con materiale informativo anche il responsabile dell’Alcologia di Careggi, Valentino Patussi.

“Abbiamo incontrato così tanti cittadini e così tanti giovani – ha detto l’assessore alla salute Saccardi- . Del resto abbiamo organizzato questa iniziativa proprio perché vogliamo intercettare soprattutto questa fascia di popolazione, fare prevenzione e sensibilizzare".

"L’abbiamo fatto tramite i test come prima cosa ma anche e soprattutto ricordando tutte le cautele da adottare perché l’attenzione verso il Coronavirus deve rimanere alta, così come vanno mantenuti i comportamenti di cautela - ha aggiunto l'assessore-. Le regole anti Covid vanno rispettate ancora: usare la mascherina, mantenere il distanziamento e lavarsi spesso e bene le mani”.

"La cultura della prevenzione – ha detto il presidente di Anpas Toscana, Dimitri Bettini – si fa anche in questo modo. In mezzo a ragazzi e ragazze che a volte sono refrattari ai dispositivi di sicurezza, i volontari delle Pubbliche assistenze toscane, insieme a quelli della Misericordie e della Croce Rossa, sono certamente un esempio".

"I dati sono stati confortanti, segno che dobbiamo andare avanti in questo modo: tenere il distanziamento, indossare la mascherina e curare l’igiene delle mani - conclude Bettini -. Arriverà anche l’autunno, e con l’influenza stagionale ci sarà un nuovo banco di prova. Intanto però avremo più controlli e altro tempo per essere in mezzo alle persone, seminare la cultura della prevenzione".

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