Cronaca

Coronavirus e fase 2: riaprono le Cascine, i parchi, le ville e i giardini

A partire da lunedì 4 maggio, lo prevede l'ordinanza del sindaco Dario Nardella

Lunedì 4 maggio parte la fase 2 dell'emergenza coronavirus, come diposto dall'ultimo decreto del presidente del consiglio, e anche a Firenze riaprirano giardini, ville e parchi, a partire da quello delle Cascine.

Come specifica l'ordinanza firmata oggi, sabato 2 maggio, dal sindaco Dario Nardella, l'accesso a parchi, ville, giardini ed altre aree verdi è consentito per passeggiare, sostare brevemente all’aria aperta e svolgere attività sportiva - da soli o con accompagnatore in caso di minori o di persone non  autosufficienti - purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale”, cioè almeno due metri per l'attività sportiva e almeno un metro per ogni altra attività, passeggiata compresa.

Restano vietati assembramenti, eventi o attività ludiche o ricreative (manifestazioni, partite, giochi di gruppo), che comportano assembramenti e determinano un alto rischio di contagio.

L’accesso è vietato a chi è sottoposte alla quarantena e alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C), che devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

L’accesso è fortemente sconsigliato a persone anziane o affette da patologie croniche o con stati di immunodepressione.

Tra i parchi che riaprono, oltre al Parco delle Cascine, quelli di Bobolino, Anconella, Albereta, Argingrosso, Mensola e molti giardini non recintati.

Riaprono anche le seguenti aree delimitate da cancellate: Parco di Villa Favard, Area Pettini Burresi, Parco di Rusciano, Parco di Villa Vogel, Parco di Villa Strozzi, Parco San Donato, Parco Don Forconi, Giardino Orticoltura. L'orario sarà 9.30-18.30 con possibili variazioni per motivi di sicurezza.

"In una seconda fase, a partire dalla settimana successiva, riapriremo anche gli altri giardini e parchi recintati, così come le aree cani e i fontanelli", fa sapere l'assessore all'ambiente Cecilia Del Re.

All'interno degli spazi chiusi resta obbligatorio l'utilizzo delle mascherine (non è invece obbligatorio in teoria indossarla se ci si trova in spazi aperti in condizione di isolamento, ma è bene avere la mascherina sempre dietro, per indossarla in caso ci si avvicini ad altre persone).

La mascherina non è obbligatoria per i bambini sotto i sei anni. E' fortemente raccomandato dal Comune l'uso dei guanti, ma nelle aree verdi non è obbligatorio (da lunedì sono invece obbligatori i guanti per esempio su autobus e tramvia).

Per il momento restano chiusi fontanelli, aree cani e aree attrezzate con giochi per bambini. E' consentito l'accesso dei cani se portati al guinzaglio.

Dal 6 maggio, annuncia Palazzo Vecchio, comincerà "l'assistenza negli spazi verdi delimitati", grazie al personale del Comune e dei volontari "per aiutare le famiglie e i bambini a svolgere attivià appropriate nei parchi e nei giardini per i bambini".

All’interno delle aree verdi riaperte al pubblico sarà presente personale della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato per dare informazioni sulle condizioni di affollamento dei singoli luoghi, per raccomandare il necessario distanziamento, per consigliare l’uso appropriato degli spazi. Dal 6 maggio è ripristinata la fermata della tramvia 'Cascine-Olmi'.

A controllare i parchi ci sarà personale della polizia municipale e uomini delle forze dell'ordine. Previsto l'utilizzo delle telecamere e dei droni per monitorare la situazione.

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