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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Coronavirus e 'fase 2', Nardella: “Rischio congestione auto, andate a piedi o in bici. Termoscanner per bus e tramvia”

L'appello del sindaco a 'Centocittà': "Il rischio è quello di buttare via anni di impegno su ambiente e mobilità sostenibile"

Evitare la corsa alle auto private per non ingolfare le città in batter d'occhio, passando da un quasi 'inquinamento zero' dovuto al lockdown del coronavirus alla paralisi da auto e a un nuovo picco di smog.

E' quello che chiede il sindaco Dario Nardella, intervenuto questo mattina al programma Centocittà di Rai Radio 1. “Ci stiamo attrezzando. Questa settimana saremo pronti con un piano che dovremo adeguare alle linee per la 'fase 2' che emergeranno dal governo, per usare in sicurezza i mezzi publici ed evitare l'uso sproporzionato delle auto. Rischieremmo di congestionare le nostre città nel giro di pochissimi giorni”, spiega il sindaco.

A questo scopo “studieremo fasce di aperture di negozi, uffici, fabbriche, aziende e quando sarà il momento anche delle scuole, in modo di evitare orari di punta”.

Quanto alla sicurezza sanitaria sui mezzi pubblici “abbiamo pronto un piano di termoscanner e misurazione della temperatura sia a bordo dei mezzi pubblici che ai capolinea delle tramvie”.

“A Firenze - prosegue il sindaco -, ogni anno abbiamo 110 milioni di passeggeri che prendono un mezzo pubblico, non possiamo permetterci che questi si riversino tutti su auto e mezzi privati, sarebbe ingestibile”.

“Negli ultimi anni abbiamo conquistato traguardi importanti su ambiente e sostenibilità, non possiamo buttare via 10 anni di investimenti e sacrifici su mobilità sostenibile ed ecologia. C'è un'alternativa tra mezzi pubblici e auto privata in questa fase: sono i mezzi come il bike sharing e la bicicletta”, prosegue il sindaco.

“Più che invogliare addirittura le persone a prendere la macchina, e sappiamo che un ricorso maggiore ci sarà, è più corretto dire - l'appello del primo cittadino -, usate la bicicletta, dove possibile andate a piedi o usate il bike sharing”.

Il sindaco ha anche fatto sapere che in discussione con la ministra alle infrastrutture Paola De Micheli c'è un fondo ad hoc per nuove piste ciclabili (ieri Palazzo Vecchio ha annunciato la realizzazione di sei nuovi tratti).

Quanto alla sanificazione dei mezzi pubblici, “visto che si parla (a livello nazionale, ndr) di altri due miliardi alle Regioni, siano loro ad occuparsene”.

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