Il maresciallo Giangrande sconfigge anche il Covid-19: dimesso da Careggi, torna a casa

La figlia Martina: "Ora finalmente potremo stare insieme"

Il maresciallo Giuseppe Giangrande

Buone notizie dall’ospedale di Careggi: è stato dimesso il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Giangrande, risultato positivo al Coronavirus lo scorso 11 marzo durante un controllo programmato.

Al militare dell'Arma era stata registrata una temperatura corporea più alta del normale e i medici che lo seguono avevano deciso di sottoporlo al test per il Covid-19.

“È ancora positivo ma sta bene. Il peggio mi sembra passato, assieme alla maggior parte delle mie preoccupazioni”, spiega la figlia Martina che dal giorno dell’attentato si occupa di lui. Giangrande è stato dimesso dopo alcuni giorni di degenza nel reparto di malattie infettive del policlinico fiorentino.

La febbre infatti gli è scesa progressivamente e adesso il maresciallo potrà passare il resto della sua degenza nella propria abitazione a Prato, dove ha prestato servizio per gran parte della sua carriera.

La comparsa dei sintomi febbrili, 8 giorni fa, era stata per la figlia Martina “un fulmine a ciel sereno”. E alla preoccupazione per lo stato di salute del padre, si era aggiunto l’ostacolo di non potergli stare direttamente vicino in questa fase, a causa dell'isolamento domiciliare.

“Oggi sta discretamente bene – ha spiegato Martina, che lo ha accolto nella casa dove vivono insieme – ora finalmente possiamo stare vicini”.
 

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