Coronavirus: le condizioni della coppia ricoverata a Roma

Durante il loro viaggio in Italia la coppia ha soggiornato in città

L'Istituto nazionale di malattie infettive Spallanzani di Roma ha diffuso, intorno alle 12:30, il bollettino medico in merito alle condizioni dei due cittadini cinesi ricoverati nell'ospedale romano per il coronavirus. Vicenda che ha interessato anche Firenze in quanto la coppia, risultata positiva al test sul nuovo coronavirus, primi ed unici casi accertati finora in Italia, ha trascorso 24 ore in città mentre era in viaggio con la loro comitiva. 

SPALLANZANI DI ROMA

Le condizioni cliniche dei due cittadini di nazionalità cinese provenienti dalla città di Wuhan "sono in continuo monitoraggio". "La donna di 65 anni, pur mantenendo condizioni cliniche discrete - si legge nel bollettino del 1 febbraio - ha presentato nella giornata odierna un episodio di nausea e vomito. L'uomo di 66 anni attualmente è in condizioni cliniche stazionarie, con un quadro di polmonite interstizio alveolare bilaterale. Presenta febbre associata a tosse e astenia. La coppia è sottoposta a continui controlli e monitoraggio da parte dei sanitari", ribadisce l'Istituto.

PROCEDURE A FIRENZE 

Intanto sul fronte fiorentino l’unità funzionale di igiene e sanità pubblica ha fatto sapere di aver già attivato le procedure per l'indagine epidemiologica al fine di individuare gli eventuali contatti stretti, ovvero coloro che sono entrati in contatto ravvicinato e protratto con la coppia ed avviare le adeguate misure precauzionali.

IPOTESI CONTAGI 

"E’ improbabile - ha spiegato ieri il dottor Danilo Tacconi, direttore di Malattie infettive Asl Toscana sud est - che i due cittadini cinesi possano aver contagiato altre persone nelle varie città visitate, perché il virus si trasmette solo con un contatto molto ravvicinato (“contatto stretto”), con il quale si intende, secondo le indicazioni ministeriali: esposizione dovuta ad assistenza sanitaria, compresa assistenza diretta a pazienti affetti, lavorare con operatori sanitari infettati, visitare pazienti o permanere nello stesso ambiente di un paziente; lavorare a stretto contatto o condividere la stessa classe con un paziente; viaggiare con un paziente, con qualsiasi mezzo di trasporto; vivere nella stessa casa di un paziente".

Insulti ai turisti cinesi
 
 

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