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Coronavirus, in Toscana 332 nuovi positivi: "Mai così basso da ottobre"

Il dato anticipato dal presidente del consiglio regionale Mazzeo, nel frattempo Giani 'raffredda' lo scontro con il governo

Nelle ultime ventiquattro ore in Toscana sono stati trovati 332 nuovi casi positivi al coronavirus. Questa mattina è il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo ad anticipare i dati del bollettino ufficiale.

"Oggi (martedì 15 dicembre, ndr), ci sono 332 nuovi positivi e per trovare un numero così basso bisogno tornare indietro ad ottobre", scrive Mazzeo su Facebook.

"Cala al 12% la percentuale di positivi sui casi testati e solo il 3,87% degli 8.532 tamponi effettuati (considerando in questo dato anche i tamponi di controllo, ndr) è risultato positivo. Mi raccomando: prudenza e responsabilità, ora più che mai", aggiunge il presidente dell'assise regionale.

Il numero basso di nuovi casi è senza dubbio influenzato dal numero più basso di tamponi eseguiti rispetto ai giorni precedenti, ma il calo è comunque in atto da diversi giorni.

E' uno dei diversi fattori che avevano portato il presidente della Regione Eugenio Giani ad insistere con forza sul governo affinché la Toscana già da domenica scorsa, 13 dicembre, diventasse zona gialla, senza aspettare l'iter che ci assegnerà con ogni probabilità il nuovo colore (ora siamo arancione) a partire da domenica 20.

Le categorie economiche, a partire dalla ristorazione, non hanno preso bene la cosa. E nemmeno lo stesso Giani, che nei giorni scorsi ha definito la scelta di lasciare la Toscana in arancione "ingiusta e immotivata". Giani che però nel frattempo sembra aver abbassato i toni.

Sui 445 nuovi contagi di ieri il presidente della Regione ha detto che si tratta di un dato che "ci pone chiaramente fra le 4-5 regioni più virtuose d'Italia, è perché abbiamo lavorato molto sul tracciamento. I risultati sulle strutture, sui posti letto e sul tracciamento rappresentano un vanto della sanità toscana in una sinergia fra pubblico e privato, fra amministrazioni e volontariato sociale. Già coi dati di oggi (ieri, ndr) - conclude Giani -, la Toscana è fra le migliori d'Italia".

Poi però, pur ribadendo che la Toscana "sarebbe da zona gialla", come detto, un 'raffreddamento' dello scontro con il governo.

"Naturalmente deve esserci il massimo rispetto delle decisioni e del modo di riunirsi della cabina di regia nazionale. Sotto questo aspetto ci poniamo con interlocuzione e rispetto. Spero che tutto porti ai risultati migliori per la popolazione", ha detto Giani a margine dell'inaugurazione del drive through di Sesto Fiorentino.

E quanto alle decisioni dell'Istituto superiore di sanità "mi rimetto a loro. E' inutile fare azioni che poi compromettono la trasparenza e la correttezza del dialogo. Dobbiamo rapportarci con le autorità di governo e la cabina di regia per i prossimi 5 mesi, quindi è bene avere il rapporto più corretto possibile e improntato al rispetto reciproco", le parole del presidente.

Del resto le immagini delle folle in centro, nelle città di tutta Italia, della domenica appena trascorsa, hanno fatto scattare numerosi campanelli d'allarme. Con la possibilità che per le feste di Natale si arrivi a nuove restrizioni in tutta Italia. Altro che zona gialla anticipata.

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