Coronavirus: preoccupazione nella comunità cinese di Prato

Parlano il consigliere comunale Marco Wong e il presidente di Cna World China Wang Liping: “Tanti sono andati in Cina e stanno per tornare qui”

Sale la psicosi da Coronavirus. E preoccupazione c'è anche nella comunità cinese di Prato, che conta oltre 20mila persone.

A confermarlo sono due esponenti di primo piano come Marco Wong, primo consigliere comunale di origini cinesi a Prato eletto nel 2019 per la Lista civica Biffoni assieme a Teresa Lin, e Wang Liping, presidente di Cna World China, che conta circa 300 imprese gestite da cittadini cinesi, e in Italia dai primi anni '90.

“Preoccupazione c'è, anche per tutto quello che gira su internet e sui social”, ammette Wong. “Molte persone hanno parenti ed amici in Cina e l'evolversi della situazione è molto seguita”.

Le sfilate per il Capodanno cinese previste per il primo e il 2 febbraio a Prato sono state annullate. Non però per motivi sanitari ma per solidarietà con le difficoltà vissute in Cina e per beneficenze, “perché i fondi risparmiati saranno utilizzati in attività benefiche per le persone colpite dal virus in Cina e per beni di prima necessità”, spiega Wong, 56 anni, imprenditore nel settore di importazioni di genere alimentari (in realtà nato e cresciuto in Italia, da genitori cinesi). Qualche calo di clienti, a suo dire, si registra anche nei ristoranti cinesi.

“In molti nelle scorse settimane sono andati in Cina per il nostro Capodanno e ora stanno per tornare qui. Anche io ho un operaio che ora è in Cina. Naturalmente seguiremo tutte le indicazioni forniteci dalle autorità”, dice Liping, ora 62enne, imprenditore nel tessile che fu tra i primi ad arrivare a Prato 30 anni fa.

Intanto oggi dovrebbero rientrare gli italiani presenti in Cina. “La situazione è seria ma nessun allarmismo”, ripetevano nei giorni scorsi le fonti sanitarie italiane e lo stesso ministero della salute.

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Ma un po' di psicosi sta montando, del resto le autorità cinesi hanno messo letteralmente in quarantena Wuhan, l'intera megalopoli di 11 milioni di abitanti dove tutto è iniziato.

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